“Questo è il nostro aspetto il primo giorno che consumiamo barbabietole. E questi siamo noi al cinquantesimo giorno”. Al centro dell’immagine c’è una coppia, un uomo e una donna, in pochi secondi il loro aspetto è stravolto completamente da un’imponente perdita di peso. Sembrerebbe uno di quei format “Prima e dopo” che affollano i feed, qualcosa che quasi a tutti sarà capitato di vedere almeno una volta scrollando sui social. Ma la realtà è ben diversa, perché si tratterebbe di contenuti generati con l’Intelligenza Artificiale, costruiti ad hoc per vendere integratori e altri prodotti spacciati come medicinali. Di video di questo tipo, tra Instagram, Facebook e Tik Tok, ce ne sarebbero a centinaia, tutti potenzialmente nocivi per gli utenti inconsapevoli.
A svelare questo meccanismo è un’inchiesta del New York Times, che sui social avrebbe scovato e controllato centinaia di profili di dottori, guaritori e influencer del benessere. Sedicenti esperti della cura del corpo che, però, non sarebbero reali, ma si tratterebbe invece di avatar generati con l’IA. Li puoi vedere vestiti da medici mentre ti piazzano in bella vista l’integratore che andrebbe comprato per “stare meglio”, per “perdere peso” o per “guarire dallo stress”. Oppure assomigliano a persone normali, influencer come tanti, che mentre svolgono un’attività sportiva propongono quel prodotto che li ha aiutati a guarire miracolosamente.