Trending News

“4 euro in più sul conto per il piano bar è squallido”, è polemica per lo scontrino “pazzo” ma c’è chi difende il locale: “Anche sulla musica si pagano le tasse”

Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli rilancia la segnalazione di un utente che in una pasticceria di Ischia si è visto accreditare un “supplemento musica” pari a 2 euro a persona

di Emanuele Corbo
“4 euro in più sul conto per il piano bar è squallido”, è polemica per lo scontrino “pazzo” ma c’è chi difende il locale: “Anche sulla musica si pagano le tasse”

Due euro a testa per il “supplemento musica” per un totale di 4 euro sullo scontrino, e scoppia la polemica. È l’ultimo caso di “scontrino pazzo” che si affaccia sull’estate 2026, dopo che, nelle scorse ore, vi avevamo dato conto del “contributo volontario” apparso su uno scontrino a Forte dei Marmi. Questa volta siamo a Ischia, in una storica pasticceria dell’isola campana. La questione viene sottoposta sul profilo social del deputato Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che rilancia la segnalazione fattagli dal cliente che nei giorni scorsi ha preso posto nel locale consumando un dolce, due caffè e due acque a cui sono stati aggiunti, come detto, 4 euro per il servizio musicale offerto dall’esercizio. “Secondo lei è normale caricare su uno scontrino 2 euro a persona per il piano bar?” domanda l’utente al giornalista e deputato Borrelli, aggiungendo: “Secondo me è proprio squallido mettere su uno scontrino l’usufrutto della musica”.

Scontrini “pazzi”: è polemica a Ischia per il “supplemento musica”

Il tema si è rivelato piuttosto divisivo sui social, tra i tanti che difendono la scelta del locale e coloro che invece la vedono semplicemente come l’ennesimo tentativo di approfittare della stagione turistica per fare cassa. “3 euro per un caffè va bene, 2 euro per quel poveraccio che sta lavorando no. Che livello”, osserva qualcuno sarcasticamente, sottolineando implicitamente come spesso si tenda a considerare la musica, e tutto quel che le ruota intorno, un gioco, un di più, e non un lavoro. “Nei locali dove fanno musica ho sempre pagato la musica anche 5 euro a testa…. è una scelta personale se andare o no”, gli fa eco qualcun altro.

In direzione simile vanno anche le opinioni di chi scrive: “Io lo trovo invece molto onesto. Ti offre un intrattenimento sul quale pagherà la SIAE e le tasse. Quindi è giusto”, e: “Mi domando perché volete andare in locali dove non siete all’altezza. Solo per postare uno scontrino sui social?”. Non mancano però anche le critiche alla decisione della pasticceria: “Abbandonate questi luoghi, se no sarà sempre peggio. È solo business non più vacanze”, “Mi piacerebbe vedere se pagano la SIAE”. E ancora: “Ai Colli Aminei (quartiere di Napoli, ndr) vicino ai bidoni della spazzatura un gelato medio 4 euro e 50. Cos e pazz….ormai non si può più uscire di casa”.

Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione