"Liam Payne era in evidente stato di agitazione" - 2/3
Cacciate dalla stanza, le due donne sarebbero scese in hall, dove secondo la ricostruzione un dipendente dell’hotel avrebbe provato a contattare l’amico e presunto “manager” di Payne, Roger Nores, offrendo loro appena 300 dollari, cifra rifiutata a favore dei 5mila pattuiti inizialmente. Il cantante, nel frattempo, avrebbe continuato ad andare avanti e indietro tra la hall e la sua stanza, in evidente stato di agitazione.
In un secondo momento, quando una delle due è tornata a recuperare un beauty case dimenticato, Payne si sarebbe inginocchiato scusandosi e chiedendo loro di restare. Secondo la testimonianza di Aldana, il cantante le avrebbe detto di avere anche lui un figlio di sette anni, aggiungendo: “I soldi non mi rendono felice”.
Le due donne avrebbero lasciato l’hotel intorno alle 16, poco prima che secondo le immagini di videosorveglianza citate dal tabloid Payne venisse visto vagare ancora per la hall, per poi essere portato in braccio da tre membri dello staff nella sua stanza attorno alle 16:54. Pochi minuti dopo, alle 17:07, il cantante è precipitato dal balcone.
Le autopsie successive hanno rilevato nel sangue di Payne cocaina, alcol e Klonopin, un potente sedativo. L’inchiesta in Argentina è ancora in corso: due uomini, un cameriere e un dipendente dell’hotel, sono accusati di avergli fornito la droga, accuse che respingono.