La comunità scientifica: “Mistificazione e follia” - 2/3
Il video della dottoressa Rasio ha scatenato una forte polemica. La Sidemast (Società Italiana di Dermatologia) ha parlato di “mistificazione”, “follia” e messaggi potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, ribadendo che l’eccessiva e scorretta esposizione solare resta il principale fattore di rischio per il tumore alla pelle.
La Federazione dei medici di medicina generale ha giudicato i dati citati da Rasio “interpretati in modo selettivo e fuori contesto”. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha ricordato che l’80% dei melanomi nel mondo nel 2022 (267.000 casi su 332.000) è conseguente all’esposizione ai raggi UV, e che le scottature raddoppiano il rischio, specie se subite in età infantile.
Diversi fact-checking (tra cui Open) hanno verificato lo studio citato e sostengono che le conclusioni degli autori dicano l’esatto contrario di quanto affermato nel video. Alcuni medici hanno annunciato l’intenzione di segnalare la dottoressa Rasio all’Ordine dei medici per motivi deontologici. Il video è stato inoltre etichettato da Meta come contenente “informazioni false”, pur continuando a circolare ampiamente.