Giannini, l'uomo dietro il mito: la voce di Hollywood, l'amore per Troisi e una stella tutta sua - 2/2
Pochi sanno che, parallelamente alla carriera d’attore, Giannini è stato per anni la voce italiana ufficiale di alcune tra le più grandi star di Hollywood: Jack Nicholson, Al Pacino, Michael Douglas, Gérard Depardieu, Dustin Hoffman e Ryan O’Neal hanno tutti parlato con la sua voce nelle sale italiane, un lavoro di doppiaggio portato avanti per decenni in parallelo alla recitazione. Un percorso che gli è valso anche un riconoscimento internazionale importante: il 6 marzo 2023 gli è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al civico 6361 di Hollywood Boulevard, un onore che pochissimi attori italiani possono vantare.
Tra i ricordi più cari di Giannini c’è quello legato a Massimo Troisi: durante la premiazione ricevuta a Salina, la località dove fu girato “Il postino”, ultimo film di Troisi, l’attore ha raccontato di un incontro a Cannes in cui gli disse che per lui era come Chaplin, anzi “il Chaplin italiano”, un aneddoto che restituisce la stima profonda tra i due artisti.
Sul fronte della vita privata, Giannini sposa nel 1967 l’attrice e regista Livia Giampalmo, da cui ha due figli: Adriano, che ne segue le orme diventando a sua volta attore, e Lorenzo, scomparso tragicamente a soli vent’anni. Nato il 1 agosto, l’attore è del segno del Leone, un tratto astrologico che lui stesso ha più volte accostato al proprio carattere fiero e combattivo, riconoscibile del resto anche in molti dei personaggi che ha portato sullo schermo.
Prima di diventare il volto simbolo del cinema d’autore italiano, il grande pubblico lo aveva conosciuto in televisione nei panni del giovane protagonista dello sceneggiato “David Copperfield”: un debutto che anticipava già quella versatilità capace di portarlo dal dramma alla commedia, fino ai ruoli internazionali, come il celebre René Mathis nei film di James Bond “Casino Royale” e “Quantum of Solace”.