Storie dal Mondo

“Abbiamo lavorato per 50 anni e messo da parte 410mila euro per la pensione, ma non riusciamo più a pagare le bollette”: la storia di Sharon Taylor e Sean

L'inflazione ha divorato ogni previsione, tra riscaldamento da rifare, vacanze rimandate e uscite ridotte a un caffè con la torta al posto della cena fuori

di Redazione FqMagazine
Il piano che non ha retto il costo della vita - 2/4

Il piano che non ha retto il costo della vita - 2/4

Il progetto iniziale prevedeva prelievi mensili di 1.170 euro da un conto di risparmio ad accesso rapido, da destinare a spesa e spese correnti. Ma l’aumento generalizzato dei prezzi ha costretto Sharon e Sean ad attingere a ulteriori 590 euro al mese.

Il motivo è semplice: le pensioni private della coppia, sommate, ammontano a 1.600 euro mensili, contro spese fisse che toccano le 2.000 euro. A questo si aggiungono 410 euro mensili derivanti dall’affitto di una proprietà a un parente, cifra comunque insufficiente a coprire il divario.

A complicare i conti sono arrivate spese impreviste: quest’anno la coppia ha dovuto sostituire l’intero impianto di riscaldamento, per 3.500 euro, e la porta d’ingresso di casa, per altre 2.400 euro, azzerando di fatto il budget messo da parte per le emergenze. Anche il fondo vacanze, pensato per durare due anni, si è esaurito in fretta: due sole settimane in Italia sono costate alla coppia 11.700 euro.

“Non mi aspettavo di dover essere così parsimoniosa nella mia pensione – ha raccontato Sharon al Mirror – La nostra pensione congiunta non copre nemmeno le bollette. Il costo di tutto è aumentato, nessuna pianificazione avrebbe potuto prevedere quanto sarebbe salito il costo della vita. Non voglio dover risparmiare su tutto: abbiamo lavorato tutta la vita per potercela godere. Pensavamo di aver risparmiato abbastanza, ma non è così”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione