L'analisi geografica: dominio sardo ed exploit di Toscana e Liguria - 2/3
La geografia delle mete più apprezzate restituisce un quadro preciso degli equilibri turistici nazionali per l’estate 2026:
- Il podio e la solidità della top 5: Il vertice rimane invariato rispetto al 2025. La Spiaggia dei Conigli (Sicilia) mantiene il primo posto con un punteggio di 4,9 e oltre 3.100 recensioni. Segue Cala Mariolu (Sardegna) con 4,8 e oltre 6.500 valutazioni. Al terzo posto si piazza Tuerredda (Sardegna) che, pur avendo un voto medio di 4,7, registra il primato assoluto di recensioni dell’intera classifica, superando quota 17.500. Anche le posizioni quattro e cinque confermano il dato dell’anno precedente, con Is Arutas e Porto Giunco.
- Il primato della Sardegna: L’isola domina numericamente la classifica, piazzando 20 spiagge su 30 nella graduatoria totale. Tra i movimenti interni di rilievo si segnala l’ingresso in top 10 di Cala Goloritzé e il balzo di tre posizioni di Cala li Cossi (al decimo posto).
- In crescita Toscana e Liguria: La Toscana triplica la sua presenza: alla confermata Cavoli (Isola d’Elba) si aggiungono le new entry Cala Mar Morto (Argentario) e Fetovaia (Elba). La Liguria raddoppia l’offerta in classifica affiancando Varigotti alla storica Boccadasse di Genova.
- Stabili Calabria e Campania, arretra la Puglia: Restano invariate le posizioni della Calabria (Arcomagno e Rotonda di Tropea) e della Campania (Bagni Regina Giovanna). La Puglia, al contrario, dimezza la sua presenza rispetto al passato: esce dai primi trenta posti San Pietro in Bevagna, lasciando come unica rappresentante regionale la spiaggia di Porto Selvaggio.