Il mondo FQ

Forza Italia spaccata, Tajani organizza una kermesse a Milano per sfidare la minoranza

Evento nel capoluogo lombardo a ottobre per rilanciarsi e aprire la campagna elettorale delle elezioni politiche. L'ipotesi anche di un Consiglio Nazionale per sfidare i dissidenti
Forza Italia spaccata, Tajani organizza una kermesse a Milano per sfidare la minoranza
Icona dei commenti Commenti

“Azzurra Libertà”, la festa dei giovani di Forza Italia che si terrà a Montesilvano (Pescara) dall’11 al 13 settembre, non basta. Serve un evento nazionale. Di partito. Per rilanciarsi, alla vigilia della campagna elettorale. Così, dopo la riunione di mercoledì a Palazzo Madama in cui è finito sotto processo dei suoi senatori sulla legge elettorale, il leader di Forza Italia Antonio Tajani ha chiesto ai dirigenti a lui più vicini di accelerare sull’organizzazione di un grande evento di partito. Si terrà a Milano a ottobre e sarà una “due giorni” per serrare i ranghi e per aprire la campagna elettorale delle elezioni politiche del 2027.

A organizzare l’evento ci stanno pensando il coordinatore regionale in Lombardia Alessandro Sorte e il responsabile economico del partito Maurizio Casasco. Perché l’evento punterà soprattutto sui temi economici da lanciare durante la campagna elettorale: meno tasse sulla tredicesima, taglio dell’Irpef e via il bollo auto, saranno le proposte. La scelta del luogo servirà anche per parlare al mondo imprenditoriale del Nord che in questi anni si è mostrato più tiepido nei confronti di Forza Italia, nella città della famiglia Berlusconi.

Tajani starebbe pensando anche di convocare un consiglio nazionale del partito a settembre, l’assise a cui partecipano parlamentari e dirigenti azzurri. L’obiettivo, infatti, è quello di non dare spazio alle molte voci critiche all’interno, soprattutto quelle che parlano di un partito “tendenza Marina”, cioè che fanno riferimento alla primogenita di Silvio Berlusconi. Poi se ne riparlerà a dopo le elezioni politiche quando si terrà il congresso nazionale.

Mercoledì, infatti, la riunione dei senatori di Forza Italia si è trasformata in uno sfogatoio contro la legge elettorale e contro l’accordo che lui aveva fatto con Giorgia Meloni e Matteo Salvini sulle preferenze. Messo all’angolo, il vicepremier azzurro ha reagito attaccando la “prepotenza” del leader della Lega mentre si è rivolto così a Fratelli d’Italia: “I fascisti capiscono solo la forza“. Frasi uscite sui giornali, tra cui Il Fatto, che hanno fatto irritare non poco gli alleati.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione