Cruz nel mezzo, tra nostalgia e messaggi in codice - 2/3
A differenza di Brooklyn, Cruz e l’altro fratello Romeo, 23 anni, non hanno mai preso una posizione netta e pubblica contro il primogenito, ma nei mesi si sono lasciati sfuggire diversi segnali. Cruz, in particolare, ha alternato gesti di apertura, come la condivisione di foto d’infanzia insieme a Brooklyn o gli auguri di buon compleanno social, a momenti più ambigui, come la scelta di accompagnare un post con il brano delle Spice Girls “Who Do You Think You Are”, canzone che parla di chi dimentica le proprie origini una volta arrivato al successo.
Ma è soprattutto attraverso la musica che Cruz, oggi voce della sua band The Breakers, ha iniziato a raccontare la sua versione della vicenda. Il brano “Loneliest Boy”, eseguito dal vivo con gli occhi lucidi davanti proprio ai genitori e al fratello Romeo, è stato letto da pubblico e critica come una lettera aperta e commossa al fratello estraniato, con versi che parlano di una madre col cuore spezzato e di un ragazzo che “allontana tutti quelli che provano a volergli bene”.
“Seeing Red”, contenuto nel nuovo EP “Wear & Tear” che Cruz sta per pubblicare in vista del suo primo tour americano da headliner, sembra proseguire idealmente questo filo narrativo, questa volta puntando il dito contro le liti “senza senso” che stanno logorando i rapporti familiari.