Il momento più difficile - 2/3
Il momento più difficile per la famiglia è arrivato quando i medici hanno discusso con la madre di Denise, Patricia, 76 anni, la possibilità di interrompere il supporto vitale. La donna ha scelto di continuare le cure. “Grazie a Dio lei ha detto: ‘No, teniamola in vita’”, ha ricordato Denise. “Avevano controllato l’attività cerebrale e tutto il resto, e dicevano che probabilmente sarei stata bene, ma non potevano garantire che non ci sarebbero stati problemi. A livello cognitivo ce ne sono alcuni, ma niente di paragonabile a quello che ho visto affrontare da altre persone. Se mia madre avesse detto di no, oggi non sarei qui”.
Il 15 settembre 2025 Denise ha subito l’amputazione di entrambe le gambe sotto il ginocchio, in un intervento durato circa tre ore. Il percorso successivo non è stato semplice: ha dovuto affrontare infezioni resistenti agli antibiotici, nuovi coaguli e un secondo intervento alla gamba destra perché la guarigione non procedeva come previsto.