L’impegno dell’influencer per la sicurezza dei bambini in acqua - 2/2
La polemica assume un peso ancora più doloroso alla luce della morte di Trigg. Il bambino aveva tre anni quando, nel maggio 2025, cadde nella piscina della casa di famiglia in Arizona mentre il padre era solo con lui e con Teddy, che allora aveva cinque settimane. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Trigg rimase senza sorveglianza per quasi dieci minuti e in acqua per circa sette. La piscina non era protetta da una recinzione. Il piccolo morì sei giorni dopo il ricovero. Da allora Kiser ha parlato pubblicamente della necessità di rafforzare la sicurezza dei bambini che si trovano nelle vicinanze dell’acqua. Ospite del podcast On Purpose di Jay Shetty, aveva spiegato di aver perdonato il marito e invitato i genitori a non sottovalutare alcuna precauzione. “La cosa principale che spero le persone possano imparare da quello che è successo a Trigg e alla nostra famiglia è, ancora una volta, che si può prevenire”, aveva detto.