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Colpito da un avvoltoio in pieno decollo: Boeing Malta Air per conto di Ryanair costretto a rientrare a Madrid. Volo per Malpensa nel caos e quasi tre ore di ritardo

Danneggiata la presa d'aria di un motore. Nessun ferito, ma passeggeri costretti a un cambio aereo

di Redazione FqMagazine
Il pericolo dei

Il pericolo dei "bird strike" con grandi rapaci - 3/3

L’episodio riporta l’attenzione sul tema del cosiddetto bird strike, la collisione tra un velivolo e uno o più uccelli, uno dei rischi più temuti in aviazione durante le fasi di decollo e atterraggio, quando gli aerei volano a bassa quota e nelle aree in cui la presenza di volatili è più concentrata. Gli avvoltoi, in particolare, rientrano tra i volatili più pericolosi per il traffico aereo: sono tra i più grandi rapaci europei, possono pesare diversi chilogrammi e raggiungere apertura alari considerevoli, il che rende un loro impatto contro un motore o una struttura dell’aereo potenzialmente molto più dannoso rispetto a quello con uccelli di piccola taglia.

Un impatto di queste dimensioni può causare danni strutturali significativi e, nei casi più gravi, compromettere il funzionamento di un motore. Non è la prima volta che un volo Ryanair viene interessato da un episodio simile nell’area di Madrid: nell’agosto 2025 un Boeing 737 MAX della compagnia irlandese era stato colpito da un grosso volatile poco dopo il decollo dallo stesso aeroporto, anch’esso costretto a interrompere la salita.

Il precedente più grave della storia della compagnia resta però quello del novembre 2008, quando un Boeing 737 partito da Francoforte-Hahn e diretto a Roma Ciampino subì una collisione multipla con uccelli in fase di atterraggio: l’aereo, danneggiato irreparabilmente in entrambi i motori, dovette essere radiato dal servizio, e nell’emergenza rimasero lievemente feriti dieci tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

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