Dal 6 luglio scorso Francesco Totti e Ilary Blasi non sono più, anche per la legge, marito e moglie. Il divorzio della coppia, come anticipato da Repubblica è ufficiale grazie alla sentenza del Tribunale civile di Roma depositata il 4 giugno e passata in giudicato pochi giorni fa. Lo scontro giudiziario era cominciato il 1° luglio 2022 con l’annuncio della separazione, proseguita tra udienze, tentativi di accordo naufragati, accuse di tradimenti, Rolex contesi e assegni di mantenimento discussi.
Una lunga battaglia nelle aule dei tribunali dopo un grande amore finito al centro della scena mediatica e celebrato in diretta tv come un evento nazionale. “Nel corso di questi anni, oltre alla fine del matrimonio, il tribunale è stato chiamato a decidere anche sugli aspetti economici e familiari della separazione. L’ultimo provvedimento ha comportato un piccolo sconto per Totti sul fronte del mantenimento: il giudice ha ridotto l’assegno destinato a Blasi da 12.500 a 10.900 euro al mese, tenendo conto della maggiore autonomia raggiunta dai figli più grandi, Cristian, oggi impegnato nella gestione della scuola calcio di famiglia la Longarina, e Chanel, che grazie anche alla partecipazione e alla vittoria di «Pechino Express» dispone di proprie entrate”, spiega Repubblica.
Totti, assistito dall’avvocato Antonio Conte, ha iniziato una nuova vita accanto a Noemi Bocchi, flower designer classe 1998 pronta al debutto televisivo come concorrente di “Ballando con le Stelle”, come svela il settimanale Chi. Blasi, assistita da Alessandro Simeone e Pompilia Rossi, pensa ora alle nozze con il compagno Bastian Muller: “Il matrimonio con Bastian? Adesso, prima di tutto, devo divorziare. Mancano ancora delle carte da firmare e poi sono libera. Per capire che tipo di matrimonio sarà devo capire i tempi, perché da quello dipende tutto, in base alla stagione cambia anche l’organizzazione”, aveva dichiarato nelle scorse settimanale la conduttrice. Ora Ilary è libera e può fissare la date delle nuove nozze.
La partita legale non è finita. Se il divorzio è arrivato, resta ancora aperto il faldone sulle “colpe” per la fine del matrimonio. Il prossimo 16 ottobre un perito incaricato dal Tribunale di Roma presenterà le sue conclusioni relative alle responsabilità degli ex coniugi, un passaggio chiave per stabilire a chi addebitare la fine del loro amore.