Francesco Gabbani continua a girare l’Italia con un nuovo capitolo live che arriva in un anno speciale: il 2026 segna infatti i dieci anni da Eternamente ora, l’album che conteneva “Amen“, il brano con cui il cantautore ha conquistato la vittoria a Sanremo Giovani.
La passione per la musica arriva da lontano, come ha spiegato a Il Corriere della Sera: “Suono e ho respirato musica fin da bambino. A 4 anni ho battuto i primi colpi sulla batteria, a 9 ho iniziato a studiare chitarra e le prime canzoni le ho scritte attorno ai 12. Mio padre possiede un negozio di strumenti a Carrara e non demorde, nonostante abbia 76 anni”.
“È stato un batterista che ha suonato in giro per il mondo – ha continuato – e i musicisti bazzicavano in negozio. Questo è stato un terreno fertile per farmi capire cosa volessi fare da grande. È stato formativo, ma mai una campana di vetro, né qualcosa di idilliaco e sognante. Papà mi ha lasciato libero, mettendomi però in allerta, facendomi capire che si trattava di una strada complicata”.
Lo scorso anno l’artista ha debuttato in giuria a X Factor e l’esperienza si rinnova anche per questa prossima edizione, al via da settembre su Sky e Now: “Avevo la preoccupazione del principiante, dovevo prendere le misure. La tensione stava nel dover giudicare qualcun altro e dire i no che ho sempre ricevuto: sono sempre stato giudicato, alla merce del parere altrui e questo
generava in me preoccupazioni. Da reduce della passata esperienza, sono più tranquillo”.
E ancora: “È giusto e fisiologico che ognuno abbia i suoi gusti e prospettiva. Nonostrate scaramucce e dibattiti, c’è un bel clima. Irama, poi, che è la new entry, è un ragazzo d’oro”.