Musica

“La musica non va divisa per lingua o regione”: ecco perché i BTS dicono no alla candidatura dei Grammy Awards. La protesta ha spiazzato i fan e gli addetti ai lavori

Il rifiuto della candidatura ai Grammy 2027 per protestare contro la nuova categoria Best Asian Pop Music Performance

di Redazione FqMagazine
Le curiosità: il discorso all'ONU e la campagna contro il bullismo - 4/4

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Il nome del fandom, ARMY, è l’acronimo di Adorable Representative M.C. for Youth ed è ufficialmente “gemellato” col nome del gruppo: un esercito (army, in inglese) va sempre insieme a proiettili (bangtan, la “pallottola” che sfonda i pregiudizi, nel significato originale del nome coreano).

Sono stati il primo gruppo coreano a raggiungere la vetta della Billboard 200 e della Billboard Hot 100. Nel 2018 e negli anni successivi hanno parlato più volte davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nell’ambito della partnership con UNICEF per la campagna “Love Myself” contro il bullismo e la violenza sui giovani. Tutti e sette i membri sono diventati membri votanti della Recording Academy nel 2019, quindi tecnicamente hanno anche voce in capitolo su chi vince i Grammy, a cui ora hanno scelto di non partecipare. Nonostante il fenomeno planetario, non hanno mai vinto un Grammy: la loro bacheca resta clamorosamente vuota rispetto a MTV Video Music Awards, American Music Awards e Billboard Music Awards, dove invece i premi si sono accumulati a decine.

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