Chi sono i BTS: dal debutto al fenomeno globale - 2/4
I BTS (acronimo di Bangtan Sonyeondan, poi reinterpretato come Beyond The Scene) hanno debuttato nel 2013 sotto l’etichetta Big Hit Entertainment (oggi parte del colosso HYBE). Da gruppo K-pop di seconda fascia, con canzoni che affrontavano temi sociali e la pressione scolastica sui giovani coreani, sono diventati nel giro di pochi anni uno dei fenomeni pop più grandi della storia della musica.
Il salto planetario arriva tra il 2017 e il 2020: dischi come Love Yourself, Map of the Soul e il singolo Dynamite (il loro primo numero uno nella Billboard Hot 100, interamente in inglese) li consacrano come headliner da stadio in tutto il mondo, con discorsi all’ONU, collaborazioni con star occidentali e un fandom, l’ARMY, capace di far tremare le classifiche digitali a ogni uscita.
Nel 2022 il gruppo ha fatto una pausa per le attività soliste, coincisa con il periodo del servizio di leva obbligatorio in Corea del Sud, a cui tutti i membri erano tenuti. Nel 2025 si sono progressivamente riuniti, per tornare quest’anno con il quinto album in studio, Arirang, che ha dominato sia la classifica singoli che quella album di Billboard, confermando che la fanbase non si è affatto raffreddata durante lo stop.