L'annuncio della Rai: "Una scelta nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l'ha visto?" - 2/4
La Rai ha formalizzato l’annuncio poco dopo l’indiscrezione dell’Adnkronos: a partire dalla prossima stagione televisiva sarà Raffaella Griggi, già volto e inviata della trasmissione da anni, la nuova conduttrice di Chi l’ha visto?. La scelta premia un percorso professionale costruito sul campo, basato sul rigore giornalistico, sulla credibilità e sulla vicinanza alle persone.
A motivare la decisione e a delineare il nuovo assetto del programma è intervenuto il Direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini: “La scelta di Raffaella Griggi nasce nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto?. La sua esperienza maturata all’interno della redazione e come inviata della trasmissione, unita alla sua riconosciuta professionalità di giornalista Rai, rappresentano la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, nel solco del grande lavoro svolto da Federica Sciarelli, alla quale va il nostro più sincero ringraziamento per gli straordinari risultati conseguiti e per il servizio reso ai cittadini in tutti questi anni”.
Corsini ha inoltre confermato e chiarito le dinamiche che vedranno coinvolti gli altri volti storici della trasmissione, chiarendo la nuova linea editoriale: “L’obiettivo è coniugare continuità e innovazione, rafforzando ulteriormente l’identità di un programma che ha saputo trasformare il giornalismo di servizio in un patrimonio del Paese. In questa prospettiva, sarà valorizzato ancora di più il lavoro corale della redazione e degli inviati, che rappresentano da sempre una delle principali ricchezze di Chi l’ha visto? E questo in maniera ancor più concreta con il loro coinvolgimento in studio nella conduzione di spazi tematici legati al loro lavoro sul campo. La conduzione sarà il punto di sintesi di una squadra autorevole, riconoscibile e sempre più protagonista del racconto giornalistico sul territorio”.
La nuova edizione, conclude la nota di Viale Mazzini, manterrà intatti i valori fondanti e la missione di servizio pubblico, garantendo continuità all’appuntamento televisivo nel racconto delle vicende di interesse pubblico.