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Salvini festeggia l’arresto di un 14enne “con il decreto anti maranza”. Che è un ddl e non è ancora in vigore

Il vicepremier rilancia un articolo di Libero commentando: "Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!". Pirondini (M5s): "Salvini vuole tornare al Viminale, ma dovrebbe come minimo tornare a scuola"
Salvini festeggia l’arresto di un 14enne “con il decreto anti maranza”. Che è un ddl e non è ancora in vigore
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Matteo Salvini festeggia sui social quello che presenta come il primo arresto grazie al cosiddetto “decreto maranza“. Peccato che il provvedimento sull’imputabilità dei minori sia un disegno di legge approvato in consiglio dei ministri solo pochi giorni fa, ben lungi dall’essere in vigore.

Il vicepremier ha rilanciato martedì un articolo di Libero dal titolo “Decreto maranza, il primo arresto: chi è il 14enne finito in manette”, commentando: “Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!”. Ma il provvedimento che ribalta l’onere della prova, introducendo una presunzione relativa di capacità di intendere e di volere per chi al momento del fatto abbia compiuto quattordici anni, deve ancora iniziare il suo iter parlamentare, essere approvato da Camera e Senato, promulgato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale prima di poter produrre qualsiasi effetto.

Nessun arresto può quindi essere stato eseguito in applicazione di quella norma. Il quattordicenne citato dall’articolo è stato arrestato sulla base della normativa precedente, che consente comunque al magistrato di valutare se il minore sia imputabile.

Lo svarione non è passato inosservato. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha attaccato il leader della Lega: “Come fa uno che riveste il ruolo di vicepresidente del Consiglio e di ministro della Repubblica a non sapere la differenza tra disegno di legge e decreto? Dovrebbe essere l’Abc per uno che campa di politica da quando è nato”. E ha concluso con una stoccata: “Salvini vuole tornare al Viminale, ma dovrebbe come minimo tornare a scuola”.

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