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“Re Carlo è disposto a tutto pur di ricucire i rapporti con Harry, l’ha invitato un’altra volta a Buckingham Palace a settembre. Solo William continua a non volerlo”: i retroscena

Carlo tende di nuovo la mano a Harry: stanza a Buckingham Palace a settembre. E William resta l'unico contrario

di Antonella Zangaro
“Re Carlo è disposto a tutto pur di ricucire i rapporti con Harry, l’ha invitato un’altra volta a Buckingham Palace a settembre. Solo William continua a non volerlo”: i retroscena

Se due indizi fanno una prova, la netta volontà di re Carlo III di ricucire i rapporti con il figlio Harry è dimostrata dall’invio di un secondo invito affinché il principe decida di soggiornare a Buckingham Palace, nel suo prossimo viaggio a Londra. Il duca del Sussex è atteso in Inghilterra in settembre, quando si terrà l’appuntamento annuale con la sua associazione benefica Well Child e di nuovo, il ministero dell’Interno potrebbe decidere di non garantirgli la scorta per la quale si batte, invano, da quando ha smesso di far parte della famiglia reale “con ruoli attivi per la corona”.

Nel suo recente viaggio, che lo ha visto spostarsi tra Londra e Birmingham, con una tappa ad Highgrove, Harry si è visto negare la sicurezza pagata dallo Stato e ha dovuto provvedere di tasca propria. Per ovviare al problema e garantirgli un posto sicuro dove stare, il sovrano gli aveva offerto una stanza a Buckingham Palace, là dove la sicurezza dovrebbe essere più alta che altrove, ma il combinato disposto di due fattori hanno fatto sì che quell’invito fosse ritirato in extremis. Da una parte ci fu la tardiva risposta da parte dello staff dei Sussex che non aveva permesso alla corona di organizzare per tempo il personale e l’accoglienza a corte, dall’altra, a giocare a sfavore delle buone intenzioni del re, giocò la concomitanza con la lettura della sentenza dell’Alta Corte di Londra che si doveva pronunciare sulla causa intentata da Harry (e altri vip) contro l’editore del Daily Mail. Il re non poteva permettersi di avere le telecamere e l’attenzione di sudditi e media davanti ai cancelli del palazzo più iconico della corona, nel giorno in cui il figlio incassava la sconfitta in aula.

Così, ad inizio luglio, tutto saltò ed Harry si accontentò di una sola visita nelle campagne del Gloucestershire per salutare il padre e Camilla insieme a Meghan e ai due bambini, Archie e Lilibet, che avevano visto il nonno nel 2022, in occasione del giubileo di platino di Elisabetta II. Ma evidentemente le cose hanno funzionato, i Sussex hanno rispettato le indicazioni e le richieste della corte che si era raccomandata di non pubblicare nessuna foto dell’incontro e di tenere per sé ogni contenuto, ogni parola, ogni scambio. Meghan, qualche giorno fa, si è limitata a pubblicare sui suoi social solo alcune foto della vacanza che la famiglia ha trascorso in Europa, dai giorni al mare in Portogallo fino alla visita ad Althorp, dove vive lo zio Charles Spencer e dove è sepolta Lady D.

Ma da oggi in poi le cose potrebbero cambiare. Re Carlo III, ancora una volta, ha teso il suo ramoscello d’ulivo al figlio offrendogli di poter soggiornare a Buckingham Palace quando, fra poco, farà ritorno a Londra. Intervistato dal Sun, lo scrittore Robert Jobson ha parlato della chiara sensazione di un “graduale processo di miglioramento” e di “cose che stanno migliorando”. 28 giorni di preavviso sono sufficienti, sono il tempo necessario per allertare lo staff, sistemare tutto il necessario per ospitare un principe e i portoni di Buckingham Palace saranno aperti per il duca che ancora non ha lasciato intendere se tornerà da solo o se sarà accompagnato dalla sua famiglia. Le prove generali di inizio mese sembrano avere funzionato, nessuno scandalo, nessuna voce scomposta. Forse, le premesse per la distensione sono quelle giuste e all’orizzonte si profila solo la pace familiare che tutti aspettano con ansia, tutti tranne William.

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