L'addio ad Alessandro Magnani: i funerali tra amici e passioni - 4/4
I dettagli sulle indagini sono emersi in concomitanza con i funerali del 41enne, celebrati nella chiesa di via Bismantova a Reggio Emilia davanti a oltre cinquecento persone. Ad accogliere il feretro di “Magnaus” c’erano tantissimi amici vestiti in maglietta azzurra e le ragazze del Progetto Intesa, la squadra di pallavolo femminile in cui Magnani allenava da un paio d’anni.
Sulla bara sono stati posati i simboli delle sue più grandi passioni: la maglia del Napoli, un pallone da volley, la sciarpa del Gruppo Vandelli a testimoniare il suo forte attaccamento alla Reggiana, e un album degli 883. Proprio le note della sua band preferita, con le canzoni “Grazie mille” e “Gli anni”, hanno accompagnato l’uscita del feretro, al termine di una cerimonia in cui il dolore ha lasciato spazio ai ricordi e all’affetto della sua comunità.