Verdone: "Fu un azzardo, una sfida che dovevo affrontare" - 2/3
“Il restauro di Compagni di scuola mi rende particolarmente felice. Dal punto di vista della scrittura e della regia, resta il mio film più importante. Fu un azzardo, una sfida che dovevo affrontare: volevo mettermi alla prova come autore, affrontando un tema che mi stava profondamente a cuore, quello del cinismo e dei sogni mai realizzati, accomunati dalla fragilità e dall’immaturità. Compagni di scuola racconta non i vizi di un’epoca, ma quelli degli uomini…
Il successo del film è dovuto anche alla straordinaria intesa del cast in un clima sereno, collaborativo, leggero e pieno di entusiasmo. Per me fu una vera prova di regia e concentrazione: dirigere diciotto attori e riuscire a far convivere armoniosamente tanti personaggi.
Da Compagni di scuola in poi ho acquisito sicurezza e la piena consapevolezza della mia identità di regista. Ancora oggi ringrazio tutti gli interpreti che hanno condiviso con me quel set: chi è ancora con noi e chi, purtroppo, ci ha lasciato troppo presto. A loro è dedicato questo film del cuore”.