I viaggi in treno nascosta in bagno e il provino con Muccino - 4/4
Prima del successo clamoroso del film di Gabriele Muccino, la vita dell’attrice era segnata da evidenti difficoltà economiche. Per raggiungere Roma dalla Toscana e sostenere i provini, la famiglia faceva enormi sacrifici. “A volte, non avevamo nemmeno i soldi per il biglietto del treno“, rivela. “Io, mamma e mia sorella salivamo lo stesso […] e, se arrivava il controllore, ci chiudevamo nel bagno. Una volta, uno ci trovò stipate lì dentro e ci lasciò andare, disse: ‘Andate, andate, siete disperate'”. Con i primi guadagni derivati dal successo, l’attrice comprò l’automobile alla madre e, a 18 anni, acquistò la sua prima casa.
Un successo arrivato presentandosi all’audizione decisiva de L’ultimo bacio in condizioni non ottimali: “Al secondo provino, eravamo rimaste in due. L’altra arrivò perfetta, agghindata, col macchinone, io ero struccata, con la maglietta macchiata di pomodoro. Io e mamma ci guardammo, certe che avrebbero scelto l’altra”. La scelta ricadde invece su di lei, e la notizia le fu comunicata poco dopo: “La trovai fuori [la madre], nascosta dietro un cespuglio. Ridevamo e piangevamo”.
Oggi l’attrice è impegnata in una lunga tournée teatrale con il musical Cantando sotto la pioggia, dove interpreta Lina Lamont, “una diva del muto bellissima e incapace di rassegnarsi al fatto che il mondo stia cambiando”. Un ruolo marcatamente comico che le ha “restituito leggerezza, gioia”. In autunno, inoltre, tornerà sul grande schermo con La sera a Roma, un giallo diretto da Enrico Vanzina in cui interpreterà il ruolo di una principessa romana. Guardandosi indietro, Martina Stella non mostra alcun rimpianto per la spensieratezza sacrificata sull’altare della carriera giovanile: “Non voglio sembrare senza ombre: una parte di spensieratezza l’ho persa. Però non la rimpiango. Di questi 25 anni, non cambierei niente”.