Un disco realizzato con gli amici di sempre - 2/4
“È divertente, non mi aspettavo di scrivere questo album quando l’ho fatto. Pensavo di prendermi un po’ di tempo e una pausa creativa, ma all’improvviso mi sono sentita ispirata – ha confessato la cantautrice britannica in una lettera indirizzata ai presenti alla proiezione del suo corto –. Ho sempre creduto di dover prendere l’ispirazione al volo, perché non sai mai quanto possa durare o ritornare. Così, quando mi ha colpito e ho sentito di avere qualcosa da dire, l’ho abbracciata”.
“Camera” (uscita martedì 21 luglio) racconta il suo rapporto con l’obiettivo: “Starci dentro può farti sentire forte e vulnerabile. Quando la videocamera è accesa, posso essere quello che voglio”. “2007” raccoglie materiale amatoriale dai social; “I’m Afraid” nelle strofe si avvicina a una ballad, “una canzone triste sulle decisioni prese per scappare da pensieri angoscianti”, poi il ritornello svolta verso un ritmo veloce e incessante. In “Persona”, “Yeah” e “Magic Metal Montana” tornano a dominare le chitarre elettriche e le distorsioni già ascoltate in “Rock Music”, uno dei singoli di lancio dell’album. La collaborazione con il regista pioniere del body horror David Cronenberg, “No One Lasts Forever”, unico featuring del disco, contiene una riflessione sull’arte e la creatività. “Non penso all’arte come immortale. Certo, alcuni artisti hanno creato opere che sono sopravvissute per migliaia di anni ed è fantastico. Ma non ne fanno esperienza, sono morti, non le stanno vedendo (…) – recita Cronenberg –. Vi assicuro che l’oblio è libertà”.