Trending News

“Le radio in esterna d’estate? Altro che mood da ‘villaggio turistico’, non sono vacanze ma una scelta che fa bene a tutti. Dà forse fastidio sentire una voce felice?”: la rabbia di Linus dopo le critiche di un ascoltatore

Come riporta il sito Fmworld, in una delle ultime dirette radio, il direttore artistico di Radio Deejay ha condiviso in pubblico il messaggio critico ricevuto da un ascoltatore

di Redazione FqMagazine
“Le radio in esterna d’estate? Altro che mood da ‘villaggio turistico’, non sono vacanze ma una scelta che fa bene a tutti. Dà forse fastidio sentire una voce felice?”: la rabbia di Linus dopo le critiche di un ascoltatore

“Le radio in esterna? Non sono vacanze, ma una scelta che fa bene a tutti”. Anche il bonario Linus s’arrabbia. Come riporta il sito Fmworld, in una delle ultime dirette radio, il direttore artistico di Radio Deejay ha condiviso in pubblico il messaggio critico ricevuto da un ascoltatore. Al centro della rimostranza c’era l’uso sempre più frequente, durante l’estate, di trasferire le emittenti radiofoniche dagli studi di città alle località di mare o nelle piazze o per eventi.

Nel commento, come ha riportato Linus, l’ascoltatore accusava le radio di vivere un mood da “villaggio vacanze” nei mesi estivi, sostenendo che il clima nei programmi era “poco professionale”. La celebre voce di Radio Deejay ha spiegato che di primo acchito avrebbe voluto rispondere in modo duro, ma poi ha scelto il confronto e la spiegazione. Prima questione: chi paga? “Non paga l’editore”, ha affermato Linus. Anzi. Le radio on the beach sono supportate da una caterva di sponsor. Modello economico che contribuisce ad una autonomia finanziaria per le radio commerciali.

L’ascoltatore avrebbe anche punzecchiato i conduttori della radio colpevole di essersi lamentati perché erano stanchi. “Sì, siamo stanchi. E allora?. Condurre programmi radiofonici con continuità richiede un notevole dispendio di energie, soprattutto mentali, indipendentemente dal luogo in cui si lavora”. La trasferta estiva della radio al 68enne direttore di Radio Deejay non sembra essere così apprezzata (“in studio è tutto più sotto controllo”), ma da professionista quale è fa di necessità virtù. Infine nella protesta dell’ascoltatore c’era anche una punta di fastidio e di invidia per il fatto che i conduttori radio fossero come in vacanza. “Dà forse fastidio sentire una voce felice?”, ha chiosato il conduttore. “Ovvio che potendo scegliere preferiamo andare in un bel posto… Voi non lo fareste?”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione