Il mondo FQ

Addio ad Amerigo Sarri, "Rimarrai sempre il nostro vecchiaccio": i messaggi di cordoglio - 3/3

Fu recentemente ricordato perché nel 1962, dopo il suo trasferimento nell'acciaieria di Costa Volpino, il figlio - oggi allenatore dell'Atalanta - aveva appreso il dialetto bergamasco. La sua avventura in bici iniziò nel 1946
Addio ad Amerigo Sarri, "Rimarrai sempre il nostro vecchiaccio": i messaggi di cordoglio - 3/3
Icona dei commenti Commenti

Addio ad Amerigo Sarri, “Rimarrai sempre il nostro vecchiaccio”: i messaggi di cordoglio

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della sua morte. Il GS Figline Bike lo ha ricordato come un vero maestro di sport e di vita, sottolineando i valori che Sarri aveva trasmesso a generazioni di ciclisti. “Noi ti ricorderemo sempre nei nostri cuori. Sei stato e rimarrai sempre il nostro vecchiaccio che ci ha insegnato il rispetto e la correttezza sportiva e di vita a tutto il GS. Sapevi bene che per arrivare in cima a una salita ci vogliono sacrificio, determinazione e il coraggio di non arrendersi mai valori che hai portato con te in ogni aspetto della tua esistenza fino all’ultimo giorno. Fai buon viaggio e sicuramente lassù troverai tantissimi amici ad aspettarti, ne avrete di cose da raccontarvi”, si legge in un post sui social.

Cordoglio sui social anche dall’Aquila 1902 sezione ciclistica Montevarchi: “Si è spenta la nostra memoria storica, Amerigo Sarri. Abbiamo avuto l’onore di conoscerti e di intervistarlo più volte, anche insieme a Giancarlo Brocci. Ci ha raccontato chi eravamo: quando a Montevarchi, tra una partita di calcio e una corsa con Sarri, Tognaccini, Falsini, Bartolozzi… senza dubbio si andava a vedere le corse. Vedere i tuoi occhi lucidi quando hai rivisto la tua maglia rossoblé di lana ha dato ancora più slancio a noi che portiamo avanti i nostri colori. Sei stato una grande persona e un grande sportivo per l’Aquila Montevarchi. I tuoi aneddoti e le tue imprese rimarranno indelebili per tutti noi. Grazie e ciao Amerigo, per tutto quello che ci hai dato”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione