"Ho avuto un figlio a 42 anni. Normale oggi? Sì, ma resto dell'idea che sia tardi" - 3/3
Poi l’attrice torna sull’essere madre: “Siamo piene di falsi miti che ci tengono lontane dalla consapevolezza del potere profondo che abbiamo come donne, non solo come madri (…) La verità è che avere un figlio ti mette di fronte a te stessa bambina, ma vale anche per gli uomini, con i tuoi traumi, tutte le questioni irrisolte. Ti trovi tantissime volte a un bivio: devi decidere se fare delle scelte per servire te stesso o l’altro da te. È psicanalisi in atto”. E sull’avere avuto un figlio a 42 anni, Inaudi non ha dubbi: “Normale oggi? Sì, ma resto dell’idea che sia tardi. Ed è un altro furto che in qualche modo la società ha fatto alle donne. Perché vivi la maternità in maniera del tutto diversa. L’ho visto accadere con i miei genitori. Mia madre mi ha avuto a 24 anni, mentre ne aveva 40 quando è nato mio fratello. Stessa donna, due madri opposte. Con gli anni l’energia fisica non è più la stessa. Magari con l’età guadagni in saggezza ma perdi altro: il disincanto, la capacità di giocare”.