Per anni è rimasta un mistero nascosto tra le fitte foreste della Repubblica Democratica del Congo. Oggi, dopo quasi due decenni di studi e osservazioni sul campo, gli scienziati hanno confermato l’esistenza di una nuova specie di scimmia appartenente al genere Colobus. Il suo nome scientifico è Colobus congoensis, mentre le comunità locali la conoscono da tempo con il nome di Likweli. La nuova specie vive in una zona molto isolata compresa tra i fiumi Congo e Lomami, un’area ricca di biodiversità ma ancora poco esplorata. Proprio l’habitat remoto e il comportamento particolarmente schivo dell’animale hanno reso difficile studiarlo, rallentando il percorso che ha portato alla sua identificazione ufficiale.
A distinguerla dalle altre scimmie del suo genere sono alcune caratteristiche fisiche ben precise. Il Likweli presenta un mantello quasi completamente nero, mentre il volto è attraversato da una vistosa macchia color arancio-crema che circonda la bocca, un dettaglio che lo rende facilmente riconoscibile. Il primo incontro documentato con questa scimmia risale al 2008, ma una semplice osservazione non era sufficiente per stabilire se si trattasse davvero di una specie mai descritta prima. Negli anni successivi i ricercatori hanno raccolto numerosi dati, analizzando il DNA, confrontando le caratteristiche anatomiche e studiando perfino le vocalizzazioni dell’animale. L’insieme di queste prove ha permesso di confermare che il Likweli rappresenta una specie distinta.