Il mondo FQ

Terremoto di magnitudo 7.4 in Colombia: morti, feriti e crolli. “Bambini sotto le macerie dell’ospedale di Cali”

Il sisma, durato circa quattro minuti, ha costretto la popolazione a evacuare abitazioni ed edifici. Ancora non è chiaro il numero di vittime né l'entità precisa dei danni, ma risultano molte persone intrappolate sotto le rovine. Voli sospesi in sei aeroporti
Icona dei commenti Commenti

Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia ed è stata avvertita anche in altre aree dell’America Latina, da Panama all’Ecuador. La scossa, con epicentro a San José del Palmar nel dipartimento di Choco, a circa 400 chilometri a ovest della capitale Bogotà, è stata registrata alle 7.34 ora locale, ha avuto una profondità di 96 chilometri ed è durata circa quattro minuti. La popolazione è scesa in strada, evacuando abitazioni ed edifici. Ancora non è chiaro il numero di vittime – che risultano essere decine, nelle diverse regioni – e feriti, né l’entità precisa dei danni. Ma, da quanto si apprende, la situazione più drammatica si registra a Cali, dove sono crollati “almeno 20 palazzi”, tra cui un ospedale universitario sotto le cui macerie si trovano anche diversi bambini.

Intanto, sono stati sospesi i voli in sei aeroporti: Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura. L’Autorità marittima colombiana (Dimar) ha escluso qualsiasi minaccia di tsunami per la costa pacifica colombiana. La scossa segue due terremoti consecutivi di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno colpito il Venezuela alla fine di giugno, in cui oltre 5mila persone sono morte e centinaia di edifici sono stati distrutti.

Comunicazioni interrotte. A Cali “crollati almeno 20 palazzi”

La forte scossa ha costretto la popolazione a evacuare abitazioni ed edifici: come dichiarato dalla governatrice di Choco Nubia Carolina Cordoba, “sebbene l’epicentro sia stato San José del Palmar, si registrano feriti e gravi danni agli edifici anche nella capitale Quibdó”. E ha aggiunto: “Abbiamo appena vissuto un grave evento sismico, ora ci preoccupano le repliche“. Le autorità stanno effettuando verifiche per accertare l’entità dei danni e il numero delle persone coinvolte, anche se le comunicazioni sono interrotte da e per le località più colpite, come Manizales e Cali. E proprio il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha informato che secondo le prime stime ci sono almeno 20 edifici crollati in città con alcune persone intrappolate, dopo il sisma che ha colpito la Colombia.

Edifici danneggiati, strutture crollate e calcinacci sulle strade

Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade. Il sindaco di Bogotá, Carlos Fernando Galán, ha riferito che al momento non si registrano danni gravi nella città, ma sono state segnalate crepe negli edifici. Nel frattempo, i vigili del fuoco e l’Idiger (Istituto distrettuale per la gestione del rischio di catastrofi e i cambiamenti climatici) stanno ispezionando tutti i quartieri coinvolti. Per agevolare le ispezioni, la metropolitana di Medellín ha chiuso le linee A e B e i diversi Metrocable. “Ho diretto personalmente la gestione dell’emergenza a San José del Palmar. Ho disposto l’istituzione di un Centro di Comando Unificato per coordinare l’assistenza alle persone colpite”, ha scritto su X il presidente della Colombia Abelardo De la Espriella. “Ho richiesto al Direttore della Protezione civile un rapporto dettagliato sulla situazione e sulle necessità più urgenti. Mi recherò inoltre personalmente a Pereira per stare vicino alle persone colpite e verificare la risposta del Governo. Non siete soli. Lo Stato è presente e sta intervenendo”, ha aggiunto.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione