Daveigh Chase, l’attrice nota per i suoi ruoli ne “The Ring” e “Lilo & Stitch”, è morta il 16 giugno scorso all’età di 35 anni in un ospedale di Los Angeles per AIDS e uso cronico di droghe. Nonostante gli ultimi anni della sua vita fossero stati segnati da gravi difficoltà personali, tra cui la dipendenza da sostanze stupefacenti e una condizione di senzatetto, l’attrice ha lasciato un patrimonio considerevole.
Secondo i documenti legali depositati l’8 luglio presso il tribunale di Los Angeles, come riporta il New York Times, il valore dei suoi beni personali ammonta a circa 400.000 dollari, avvicinandosi alla soglia del mezzo milione. La notizia ha destato sorpresa, gettando nuova luce sulla complessa vicenda umana e professionale di una delle più promettenti stelle bambine di Hollywood.
La madre dell’attrice, Cathy Chase, ha presentato i documenti e una petizione per diventare amministratrice del patrimonio della figlia. L’attrice Daveigh Chase è deceduta il 16 giugno scorso all’età di 35 anni, come confermato dagli atti giudiziari depositati in seguito alla sua scomparsa. I documenti rivelano che Chase non aveva lasciato alcun testamento e che al momento della morte era priva di una residenza fissa.
Il suo ultimo indirizzo conosciuto risulta essere un’abitazione nel quartiere di Chatsworth. In un primo momento, il padre dell’attrice, John David Schwallier, e il suo compagno avevano dichiarato che il decesso era sopraggiunto a causa di complicazioni legate a una meningite batterica e a un’infezione del sangue. Le successive indagini del medico legale hanno tuttavia restituito un quadro differente: secondo il referto ufficiale, la causa primaria della morte è stata l’AIDS, conseguenza dell’infezione da virus HIV. Il documento ha inoltre evidenziato come l’abuso cronico di più sostanze abbia costituito una “condizione significativa” che ha contribuito al decesso. Gli atti giudiziari confermano infine che Chase lascia come unici familiari i genitori.
Nata il 24 luglio 1990, nel 2002 era diventata un’icona del cinema horror interpretando Samara Morgan in “The Ring”, performance che le valse anche un Mtv Movie Award come miglior “cattivo”. Nello stesso anno aveva prestato la voce alla protagonista del film Disney Lilo & Stitch, ruolo che le era valso un Annie Award per la migliore interpretazione vocale in un film d’animazione.
Nella sua carriera aveva ottenuto anche altre nomination e partecipato a produzioni come “Donnie Darko”, la serie “Big Love”, “E.R. – Medici in prima linea”, “Sabrina, vita da strega”, “Beethoven 5” e “Colde Case – Delitti irrisolti”. L’ultimo credito ufficiale risale al 2016, nel videogioco “Let It Die”.