Che cos'è l'ipertiroidismo di cui soffriva Harry Thorn - 2/2
L’ipertiroidismo è una condizione caratterizzata dalla presenza in circolo di quantità eccessive di ormoni tiroidei (tiroxina,T4 e triiodotironina, T3). La maggior parte dei pazienti riesce a convivere serenamente con questo disturbo, a patto che sia trattato in modo opportuno. In caso contrario le sue conseguenze possono essere serie.
L’ipertiroidismo è più comune nelle donne che negli uomini e tende ad avere un andamento familiare. L’eccesso di ormoni tiroidei ha serie conseguenze sul metabolismo, portando a un’improvvisa perdita di peso, alterazioni del battito cardiaco, sudorazioni e nervosismo. Tutto ciò è dovuto al fatto che la tiroide controlla tutti gli aspetti del metabolismo proprio attraverso gli ormoni che produce.
Le malattie che possono causare un aumento dei livelli circolanti di ormoni tiroidei sono diverse. Fra le più comuni ci sono il morbo di Graves (una malattia autoimmune), i noduli tiroidei (l’adenoma tossico, il gozzo multinodulare tossico e la malattia di Plummer) e le tiroiditi (infiammazioni che portano al rilascio nel sangue dell’ormone immagazzinato nella tiroide). Va infine ricordato come anche alcuni farmaci (interferone, amiodarone) possano indurre condizioni di ipertiroidismo.
(dal sito dell’Ospedale Humanitas)