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Ultimo aggiornamento: 12:38

Donzelli e il nodo preferenze nella legge elettorale: “Lavoriamo a emendamento di tutto il centrodestra”. E sfida le opposizioni: “Non chiedano il voto segreto e poi vediamo”

Il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia assicura: "Non c’è alcun nesso con l'elezione del prossimo presidente della Repubblica". Ma insiste: "Faremo di tutto per cambiare il sistema di voto"
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“Io dico che ci sarà un emendamento sulle preferenze, vedremo come, quando perché e fatto come”. Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di FdI, nel corso di “Piazza Italia. Riscatto Capitale: le sfide della città reale”, manifestazione di Fratelli d’Italia Roma. L’obiettivo – annuncia dal palco Donzelli – è quello di giungere ad emendamento alle preferenze che sia sostenuto da tutto il centrodestra”. Poi la sfida alle opposizioni. “Io sfido Pd, M5s, Avs, Italia Viva, Calenda, tutti coloro che stanno dicendo in questo momento ‘vergogna il centrodestra che non vuole le preferenze’ a entrare in Aula e non chiedere il voto segreto e vediamo. Facciano vedere agli italiani cosa vota il Pd, sulle preferenze Fratelli d’Italia sappiamo cosa vota”, conclude il deputato.

Al termine del dibattito chiediamo maggiori dettagli su questo emendamento alla legge elettorale, voluta dal centrodestra che ad oggi non prevede un sistema di preferenze attraverso il quale gli elettori possano scegliere chi eleggere – come propri rappresentanti in Parlamento – a causa delle divisioni interne al centrodestra. “Stiamo lavorando e continueremo a lavorare fino all’ultimo per presentare eventuali emendamenti alla legge elettorale. Fino a lunedì lavoriamo agli emendamenti”. Comunque non saranno le preferenze a far saltare il banco della nuova legge elettorale, assicura Donzelli. “Noi faremo di tutto per cambiarla. Non c’è alcuna volontà politica di rinunciare alla legge elettorale”

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