Un comportamento ancora avvolto nel mistero - 2/3
Nonostante sia conosciuto da tempo, gli studiosi non sono ancora riusciti a chiarire con certezza quale sia la funzione di questo comportamento. Nel video è evidente la forte produzione di saliva che dà origine a una “‘pappetta’ molto più densa del normale.”Secondo Bonifazi, questo curioso rituale “non ha effetti sulla pulizia del corpo, né tiene lontani i numerosi parassiti cutanei dai quali esso può essere tormentato.”
Tra le ipotesi formulate dagli etologi c’è quella secondo cui la saliva impregnata degli odori raccolti possa aiutare il riccio “a confondere i predatori o a rendere le spine stesse più irritanti”. Inoltre, aggiunge il ricercatore, “sembra permetta al riccio di coprire il proprio odore naturale con quello dell’ambiente circostante, così da mimetizzarsi più efficacemente.”Anche il Centro Recupero Animali Selvatici Cascina Fornace di Codevilla, in provincia di Pavia, propone un’altra possibile spiegazione. Secondo il centro, l’autosputo potrebbe servire anche per “‘conoscere meglio’ l’ambiente, come se l’odore diventasse parte della sua esperienza personale o comunicativa.”