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Ultimo aggiornamento: 14:21

Adinolfi e la comparsata al Pride di Roma, quando si presentò con la bandiera di Israele e venne cacciato dai manifestanti – Video

Non solo giocatore di poker e agguerrito difensore della famiglia tradizionale ma anche "provocatore" delle piazze: l'ultimo scontro di Adinolfi, arrestato oggi
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Non solo giocatore di poker e agguerrito difensore della famiglia tradizionale, sebbene, dopo un primo matrimonio da giovanissimo, abbia divorziato e si sia risposato a Las Vegas nel 2013. Mario Adinolfi, arrestato oggi e attualmente ai domiciliari con l’accusa di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell’attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi, è conosciuto anche per i suoi “scontri” di piazza.

Recentemente, a giugno, il giornalista e leader del Popolo della famiglia, era finito a litigare con i manifestanti del Pride di Roma dove si era presentato, evidentemente provocatorio, con una bandiera di Israele, difeso da Francesca Pascale a sua volta contestata per la bandiera dei Gay conservatori liberali. Il popolo arcobaleno aveva chiesto ad Adinolfi di lasciare il corteo e il giornalista era stato scortato fuori dalla manifestazione dalle forze dell’ordine.

Poco prima, ad aprile scorso, Adinolfi aveva preso per i capelli l’inviato delle Iene, Filippo Roma, che aveva portato una figurante alla sua candidatura come sindaco di Prato.

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