Il mondo FQ

L’Iran torna ad attaccare le basi Usa in Giordania, Washington: “Raid a sorpresa”. Reuters: “La Cina invia 400 lanciamissili a Teheran”

Il Centcom ha annunciato di aver colpito milizie filo-Iran in Iraq: ci sono morti e feriti. La Repubblica islamica: "Colpite tre petroliere che volevano attraversare Hormuz"
L’Iran torna ad attaccare le basi Usa in Giordania, Washington: “Raid a sorpresa”. Reuters: “La Cina invia 400 lanciamissili a Teheran”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Media: “L’Iran torna ad attaccare una base Usa in Giordania”

L’Iran ha lanciato missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Lo riporta su X il giornalista di Axios Barak Ravid, aggiungendo che tutti i missili sono stati intercettati, secondo quando riferitogli da un funzionario americano. Quello effettuato dall’Iran è stato il primo attacco con missili balistici da parte di Teheran contro una base Usa nella regione da quando, venerdì scorso, il presidente americano Donald Trump ha sospeso gli attacchi contro l’Iran per dare un’altra possibilità alla diplomazia. L’attacco, specificato come lanciato “a sorpresa” dal Centcom, minaccia di far saltare la fragile tregua e potrebbe costringere Trump a decidere se riprendere l’azione militare contro Teheran. (ANSA).

  • 09:46

    Milizie filo-Iran: “Almeno 20 morti nell’attacco Usa in Iraq”

    I raid Usa-Arabia Saudita in Iraq hanno ucciso almeno 20 membri di un’alleanza di ex paramilitari che comprende gruppi filo-iraniani, secondo quanto affermato dall’alleanza stessa. Le Forze di Mobilitazione Popolare (Pmf), una coalizione di ex gruppi e fazioni paramilitari ora integrate nelle forze armate irachene, hanno dichiarato che almeno 20 combattenti “sono stati martirizzati e altri 32 feriti, secondo un bilancio preliminare” a seguito dei raid Usa-Arabia Saudita contro le sue basi in sette province.

  • 08:47

    Media: “Dalla Cina 400 lanciamissili portatili per Teheran”

    L’Iran dovrebbe ricevere entro poche settimane la prima fornitura di circa 400 lanciamissili portatili antiaerei (Manpads) di fabbricazione cinese. Lo riporta Ynet News, citando fonti che hanno parlato con la Reuters. L’acquisto, del valore stimato tra i 60 e i 70 milioni di dollari, rientra negli sforzi di Teheran per incrementare le proprie difese aeree a corto raggio. Secondo le fonti, il contratto prevede anche l’acquisto di un numero di sistemi antiaerei portatili compreso tra 300 e 400 Manpads. Il Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato: “Le notizie sono completamente infondate”. Secondo due fonti dell’intelligence occidentale e un funzionario iraniano, Teheran avrebbe anche valutato la possibilità di utilizzare vie terrestri per trasferire in modo più discreto rifornimenti militari cinesi e componenti a duplice uso.

  • 08:45

    Diversi morti e feriti tra le milizie filo-Iran negli attacchi Usa in Iraq

    I raid aerei statunitensi e sauditi in Iraq hanno causato diversi morti e feriti, ha annunciato oggi la Forza di mobilitazione popolare (Pmf), ex coalizione paramilitare ora integrata nell’esercito iracheno. “Questa mattina diverse sedi ufficiali della Pmf in varie regioni dell’Iraq sono state prese di mira da vili attacchi terroristici lanciati dalle forze statunitensi e saudite. Questi attacchi hanno provocato il martirio di diversi membri del personale e il ferimento di altri, oltre a danni materiali a diversi edifici e proprietà”, ha dichiarato in un comunicato la Pmf, i cui elementi filoiraniani operano ancora in modo autonomo.

  • 08:42

    Netanyahu: “L’alleanza con Trump è granitica”

    “È stato fantastico. È stato uno dei migliori incontri che abbiamo avuto”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, parlando dell’incontro con il presidente Donald Trump a Fox News, ha detto che “i nostri critici, che stavano cercando di trovare crepe nella nostra alleanza, hanno trovato un muro di granito”. “E sapete perché? il presidente è chiaro. Voglio dire, abbiamo un impegno comune. Non vogliamo questo regime fanatico di Teheran avere armi nucleari per minacciare ogni americano, la pace nel mondo e l’esistenza di Israele. Quindi abbiamo un obiettivo comune e sarà raggiunto sia attraverso mezzi diplomatici sia con altri mezzi”

  • 08:41

    Iran: “Colpite tre petroliere che volevano attraversare Hormuz”

    Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) ha annunciato oggi di aver colpito tre petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim. “Alcune ore fa tre petroliere, che avevano ignorato i nostri avvertimenti e continuato a seguire una rotta pericolosa e illegale, sono state colpite e costrette a fermarsi”, hanno dichiarato le forze navali dell’Irgc citate dalla Tasnim.

  • 08:40

    Trump: “Ottimo incontro con Netanyahu”

    “Il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu, insieme a me e ad alcuni miei funzionari. Abbiamo avuto un ottimo incontro! Naturalmente, sono stati discussi molti argomenti importanti”. Lo scrive Donald Trump su Truth, postando tre foto del meeting, in cui si riconoscono, tra gli altri, i segretari di Stato Marco Rubio, della Difesa Pete Hegseth e del Tesoro Scott Bessent. Pochi minuti fa, il tycoon ha dedicato un post all’incontro avuto con il presidente ucraino Volodymyr, insieme a due foto.

  • 08:40

    Usa: “Attacchi di precisione in Iraq contro obiettivi legati all’Iran”

    Il Centcom e le Forze Armate dell’Arabia Saudita hanno condotto “attacchi di precisione in Iraq”, martedì 28 luglio, “contro terroristi legati all’Iran che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva incaricato di colpire le forze statunitensi e le infrastrutture energetiche saudite”. In una nota, il Centcom riferisce che “caccia Usa e sauditi hanno colpito diversi siti logistici e depositi di armi dei terroristi nell’Iraq orientale, in una decisa risposta a oltre 30 attacchi con droni aerei orchestrati dai pasdaran nelle ultime 72 ore. Gli attacchi ingiustificati contro le forze Usa non hanno avuto successo”. La nota del Comando centrale militare Usa, inoltre, precisa che “tra il mese di febbraio e quello di aprile del 2026, si sono verificati oltre 600 tentativi di attacco contro cittadini e strutture statunitensi da parte di milizie terroristiche legate all’Iran in Iraq”. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e i suoi gruppi terroristici affiliati “devono porre fine a questi attacchi per evitare ulteriori risposte militari da parte degli Stati Uniti”, conclude la nota.

  • 08:38

    Usa confermano: “Intercettati missili iraniani contro nostre basi in Medio Oriente”

    “Alle 17:45 ET di oggi”, prima della mezzanotte italiana, “le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno lanciato diversi missili balistici dall’Iran in un tentativo di attacco a sorpresa contro le forze statunitensi con base in Medio Oriente. Tutti i missili iraniani sono stati intercettati con successo. Le forze statunitensi rimangono vigili e in uno stato elevato di prontezza”. Lo scrive il comando centrale militare Usa su X.

  • 08:37

    Media: “L’Iran torna ad attaccare una base Usa in Giordania”

    L’Iran ha lanciato missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Lo riporta su X il giornalista di Axios Barak Ravid, aggiungendo che tutti i missili sono stati intercettati, secondo quando riferitogli da un funzionario americano. Quello effettuato dall’Iran è stato il primo attacco con missili balistici da parte di Teheran contro una base Usa nella regione da quando, venerdì scorso, il presidente americano Donald Trump ha sospeso gli attacchi contro l’Iran per dare un’altra possibilità alla diplomazia. L’attacco, specificato come lanciato “a sorpresa” dal Centcom, minaccia di far saltare la fragile tregua e potrebbe costringere Trump a decidere se riprendere l’azione militare contro Teheran. (ANSA).