Dopo una lunga carriera trascorsa dietro le quinte della comunicazione, è morta a 78 anni Matilde “Mity” Simonetto, consulente d’immagine che per quasi vent’anni ha affiancato Silvio Berlusconi. A comunicarlo è stata la famiglia: “Nel corso della sua attività si è distinta per serietà, energia, riservatezza e rigore professionale, conquistando la stima di colleghi e collaboratori”. L’ultimo saluto si terrà mercoledì 8 luglio alle 15 nella chiesa di San Camillo, a Milano.
Il suo nome è legato soprattutto al lungo rapporto professionale con il fondatore di Fininvest e di Forza Italia, ma Simonetto è stata anche una delle prime donne in Italia a occuparsi in modo strutturato di immagine pubblica e comunicazione personale, quando questa professione era ancora poco conosciuta. Il suo lavoro consisteva nel curare ogni aspetto della presenza pubblica dei clienti, dall’impatto visivo alle occasioni istituzionali, sempre mantenendo un ruolo lontano dai riflettori.
Entrata nel gruppo Fininvest all’inizio degli anni Ottanta, negli anni successivi è diventata una delle collaboratrici più fidate di Berlusconi sul fronte della comunicazione. Ha accompagnato alcune delle tappe più importanti della sua vita pubblica, sia da imprenditore sia durante l’esperienza politica, contribuendo a definire un’immagine riconoscibile ma scegliendo di non diventare mai un personaggio pubblico. La riservatezza è rimasta infatti una delle caratteristiche che colleghi e collaboratori le hanno sempre attribuito.