Mattinata decisamente fuori dall’ordinario a Melbourne, in Australia, dove un uomo ha attirato l’attenzione dopo essersi arrampicato sulla torre del Bolte Bridge, a circa 140 metri di altezza. Secondo quanto riportato da La Stampa, una volta raggiunta la cima, ha realizzato un gigantesco murale raffigurante un uccello in stile cartoon, bloccando di fatto le operazioni sul ponte e causando pesanti rallentamenti al traffico nelle ore di punta.
L’episodio ha assunto toni ancora più insoliti quando l’uomo, prima di decidere di scendere, avrebbe fatto un’insolita richiesta. Avrebbe chiesto che gli venisse consegnato un panino con burro d’arachidi tramite un drone. Il disegno realizzato ricorda “Pam the Bird”, un personaggio ormai noto a Melbourne, comparso negli ultimi anni su numerosi edifici della città, compresa la storica stazione ferroviaria di Flinders Street. Proprio questa figura è stata al centro di diverse indagini: lo scorso anno un uomo è finito davanti ai giudici con oltre 200 accuse, molte delle quali legate a graffiti raffiguranti lo stesso uccello.
Per il momento non è stato confermato se anche l’autore di quest’ultima impresa sia la stessa persona. Le autorità stanno indagando sull’accaduto, mentre il Bolte Bridge è stato chiuso temporaneamente per consentire l’intervento dei soccorsi e mettere in sicurezza l’area.
Secondo quanto riferito dal South China Morning Post, inoltre, durante tutta la vicenda un account Instagram ha condiviso diversi filmati in cui si vedeva l’uomo seduto in cima alla torre con le gambe sospese nel vuoto. Per mettere in sicurezza l’area, la polizia dello Stato di Victoria ha schierato un imponente dispositivo, coinvolgendo pattuglie, agenti della stradale, squadre specializzate nelle emergenze, unità di ricerca e soccorso e perfino la polizia acquatica. Le autorità non hanno chiarito cosa abbia infine convinto l’uomo a lasciare la torre.