In sessant’anni di carriera ha vissuto mille metamorfosi, ma Orietta Berti, 83 anni, non ha alcuna intenzione di fare la pensionata della musica italiana. Dopo i trionfi con Fedez e Achille Lauro, la cantante si lancia nell’estate 2026 con un nuovo singolo: “QCPF (Quadri Cuori Picche Fiori)“, brano registrato insieme allo streamer Il Rosso e a IAEM, un avatar virtuale guidato dall’intelligenza artificiale. In un’intervista rilasciata a Leggo, l’artista ha sviscerato i segreti della sua eterna giovinezza, tra sperimentazioni cyberpunk, dinamiche familiari e confessioni inaspettate sulle sue abitudini quotidiane.
La svolta con l’AI e il guardaroba “saccheggiato” ad Achille Lauro
L’approccio della cantante verso le nuove tecnologie è tutt’altro che timoroso. “Provo con l’AI già da un bel pezzo“, ha rivelato a Leggo, spiegando i vantaggi tecnici di questa collaborazione virtuale: “Ha un gran vantaggio: non stecca mai, non sbaglia la metrica. È uno strumento di supporto che mi sento di consigliare a tutti. Però sfatiamo una falsa credenza: per fare un provino con l’intelligenza artificiale non basta schiacciare un bottone. Servono fiori di tecnici e musicisti. Dietro la macchina c’è sempre, e per fortuna, la mente umana”.
Oltre alla tecnologia, a legarla alle nuove generazioni della musica c’è un fitto scambio di messaggi e una profonda amicizia con Fedez e Achille Lauro. Con quest’ultimo, in particolare, condivide lo stesso direttore creativo, Nicolò Cerioni, un dettaglio che ha dato vita a un divertente aneddoto dietro le quinte: “Quando ho curato i collegamenti dalla nave Costa Crociere con Rovazzi durante il Sanremo 2022, la domenica successiva, a Domenica In, Lauro mi ha detto: ‘Orietta, restituiscimi i vestiti!'”. Di fronte alla domanda se gli avesse saccheggiato il guardaroba, la Berti ha chiarito ridendo: “Ma no! Cerioni li aveva disegnati appositamente per me, ma erano talmente eccentrici e particolari che sembravano usciti direttamente dal suo armadio”.
I segreti dell’amore e il matrimonio del figlio Otis
Analizzando il testo del suo nuovo singolo, l’artista ha confermato la validità dei vecchi detti sentimentali, lanciando un avvertimento alle ascoltatrici: “È la verità: più ti mostri presa e insisti, e meno l’altro ti calcola. Poi però, care ragazze, arriva quello giusto, e tutti questi tatticismi non servono più”. Con suo marito Osvaldo, tuttavia, andò diversamente: “Quando l’collezionato mi è piaciuto subito. Era un bel ragazzo, con gli occhi verdi, più serioso rispetto agli altri. Se ne stava lì, in disparte, ed è stata proprio questa sua particolarità a farmi scattare la curiosità. Il prossimo 14 marzo festeggeremo 60 anni di matrimonio”.
La famiglia è stata di recente al centro dell’attenzione per le nozze del figlio minore Otis, celebrate lo scorso 13 giugno a Polesine Parmense. Un evento vissuto con una buona dose di ironia da parte della cantante: “Io e mio marito siamo storicamente allergici ai matrimoni, li troviamo estenuanti, infatti la nostra idea iniziale era quella di svignarcela subito dopo le promesse in chiesa”. I piani di fuga sono però saltati grazie all’atmosfera genuina sulle rive del Po: “Siamo rimasti volentieri: l’atmosfera era genuina, con questa chiesetta del Settecento affacciata sulle rive del Po, i prati verdi, e le mucche al pascolo. Abbiamo salutato la compagnia solo dopo il taglio della torta”. All’allestimento del buffet ha contribuito la stessa Orietta: “Ho preparato i biscotti, sono andati a ruba. Il segreto? Al posto del burro ci ho messo lo yogurt, per farli più leggeri”.
“Che suocera sono? Non metto mai bocca”
Interpellata sul suo ruolo all’interno delle dinamiche familiari dei figli, la Berti ha smentito lo stereotipo della suocera invadente: “Ma no! Sono sempre in giro per lavoro, non metto mai bocca nelle loro cose. Adesso i ragazzi sono partiti in crociera per la luna di miele. Gliel’avevo suggerita io, quando ancora non avevano figli, perché è una vacanza bellissima. Certo, adesso con le bambine al seguito sarà più faticoso e dovranno stare con gli occhi aperti”. La gestione delle nipotine Olivia e Ottavia rientra pienamente nella sua routine professionale: “Quando devo memorizzare i testi, le faccio ascoltare prima a loro. Una compagna di scuola di Olivia, un giorno, ha detto a sua nonna: ‘Nonna, perché non canti come la nonna di Olivia? Così vai anche tu in televisione’. Ci siamo fatti una risata pazzesca”.
Addio a vino e champagne: la svolta del gin tonic
A chi le domanda da dove provenga l’incredibile energia che le permette di affrontare un’estate ricca di impegni — tra cui il lancio del suo Tabar Karaoke Tour —, Orietta Berti risponde svelando una svolta radicale nelle sue abitudini alimentari, scoperta grazie a Fabio Rovazzi: “Ma se lo bevo appena da tre anni! Me lo ha fatto assaggiare per la prima volta Fabio Rovazzi e ho scoperto che era davvero squisito. Da allora è diventata la mia bevanda preferita. Non bevo più vino, né champagne, né altri alcolici. Nelle occasioni speciali mi concedo solo il mio gin tonic”.
Nessun ritorno in gara a Sanremo all’orizzonte (“Non ho nessuna intenzione di rimettermi in gara. In passato, a essere onesti, mi hanno quasi obbligato”), ma un giudizio positivo sul nuovo conduttore Stefano De Martino: “Molto, è un gran bel ragazzo, ci sa fare. Non lo conosco personalmente, ma so che ha un supporto di primissimo ordine per le scelte musicali”. Il futuro immediato della cantante si preannuncia denso di progetti editoriali e discografici indipendenti: “Ho messo in cantiere un nuovo album in uscita a Natale. Sarà il primo capitolo di un progetto che diventerà doppio. E, sempre sotto Natale, uscirà un libro edito da Mondadori, dedicato alle tradizioni scomparse. È il mio regalo per tutta la gente che continua a volermi bene”.