“Ho fatto una promessa a mia figlia. Mi ha chiesto di non bere alcol per un anno e ho accettato“: così Carla Bruni al podcast Sens et Confidences, condotto da Judith Beller. Nelle dichiarazioni riprese da Madame Figaro, l’ex première dame francese definisce la sua decisione fonte di “grande felicità”, perché le ha permesso di ridimensionare il ruolo dell’alcol nella sua vita: “L’alcol è ovviamente una cosa meravigliosa, ma bisogna essere dotati di moderazione. E resta comunque una sorta di artificio”, le sue parole.
Nel podcast, Bruni riflette anche sugli effetti dell’alcol, che paragona a un “delizioso veleno indigesto”. “Bisogna ricordarsi che si sta comunque avvelenando un po’ qualcosa, anche se fa parte di un certo stile di vita e di un certo savoir-faire. Mi sono detta che, dopo un anno senza alcol, la moderazione avrebbe iniziato a scorrere nelle mie vene”.
Come ricorda Madame Figaro, dalla questa esperienza è nata anche l’idea di creare una bevanda analcolica. Nel gennaio 2025, in occasione del Dry January, ha infatti lanciato “L’Excessive“, uno spumante analcolico prodotto in Provenza nella tenuta di Estoublon, di cui è comproprietaria insieme al marito, Nicolas Sarkozy. Il nome richiama uno dei suoi brani. Presentando il prodotto, Bruni aveva dichiarato: “Facciamo tutto con eccesso, perfino la sobrietà. La gioia e la festa non dipendono dall’alcol”.
La scelta assume un significato ancora più profondo alla luce del suo passato. Sempre secondo Madame Figaro, Carla Bruni aveva già raccontato nel 2023, nel podcast Contre-addictions, di aver vissuto per anni un rapporto problematico con gli eccessi. “Da bambina bevevo 30 o 40 Coca-Cola al giorno. Non facevo pasti normali: mangiavo solo caramelle Pulmoll o Valda e bevevo Coca-Cola”, aveva ricordato. Crescendo, aveva poi confessato di aver iniziato a bere alcol quotidianamente, fino ad arrivare a dire che “annegava ogni giorno”.