Dopo la "guerra dei lettini" la famiglia è andata in un altro resort - 2/3
Sul posto è intervenuta la polizia, chiamata a sedare la “rivolta”, e un’ambulanza. Gli agenti e il personale dell’hotel avrebbero confessato agli altri ospiti della struttura di essere “troppo spaventati” per allontanare il “gruppo di zingari spagnoli” che aveva scatenato il caos. Quanto alla 13enne vittima dell’aggressione e alla sua famiglia, dopo le cure ospedaliere, sono stati trasferiti in un altro resort. “Un responsabile mi ha detto che c’era un gruppo di ‘zingari spagnoli’ che alloggiava lì, circa 30 persone in tutto. Erano venuti anche l’anno precedente, causando problemi pure in quell’occasione. Nessuno se la sentiva di cacciarli dall’hotel per paura di ritorsioni. È assurdo e vergognoso che, invece, sia stata la famiglia britannica a dover essere trasferita altrove”, le parole riferite al giornale inglese.