Allerta arancione in Emilia-Romagna per il caldo: picchi fino a 39 gradi. Livello massimo a Bari, Campania verso il weekend rovente
L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia si intensifica e porta nuove allerte in diverse regioni. Per domani, sabato 27 giugno, è stata diramata un’allerta arancione su gran parte della pianura emiliano-romagnola, dove le temperature massime potranno raggiungere i 38-39 gradi. Le aree interessate sono la pianura e la bassa collina piacentina e parmense, la pianura reggiana, modenese, bolognese e ferrarese, oltre alla collina bolognese. Lungo i rilievi occidentali non si escludono temporali sparsi di breve durata, che potrebbero essere accompagnati da effetti e danni localizzati.
Situazione particolarmente critica anche a Bari, dove oggi è stato raggiunto il livello 3 di allerta caldo, il più elevato previsto dal sistema di monitoraggio del ministero della Salute, indicativo di condizioni di elevato rischio per la popolazione. La massima allerta resterà in vigore fino a domenica, con una temperatura massima percepita di 36 gradi. Nel capoluogo pugliese sono stati attivati i servizi sociali e sanitari a supporto delle fasce più vulnerabili.
In Campania il Centro funzionale multirischi della Protezione civile regionale ha emanato un avviso di criticità per ondate di calore valido dalle 8 di sabato fino alle 20 di lunedì 29 giugno. Le condizioni più severe sono attese soprattutto nelle province di Benevento e Caserta, dove le temperature potranno superare di 5-6 gradi i valori medi stagionali. Al caldo si aggiungeranno elevati tassi di umidità, che lungo la fascia costiera potranno superare il 70-80% nelle ore notturne, in presenza di scarsa ventilazione. La Protezione civile raccomanda di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitare gli spostamenti, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini, cardiopatici e soggetti fragili, senza dimenticare la tutela degli animali domestici.
Proprio per fronteggiare l’emergenza caldo, la Chiesa di Napoli, con il sostegno della Caritas diocesana, ha avviato un’iniziativa straordinaria di accoglienza: alcune chiese monumentali del centro storico e le strutture assistenziali diocesane resteranno aperte per offrire riparo, ambienti freschi e bevande alle persone più fragili e ai senza fissa dimora.
Permane infine anche in Veneto una situazione di disagio fisico dovuta al caldo, giudicata in prevalenza intensa almeno fino a lunedì. Per sabato la Protezione civile regionale ha confermato l’allerta gialla su tutto il territorio. Nelle ore pomeridiane e serali saranno inoltre possibili rovesci e temporali sulle aree montane e pedemontane.
Non è escluso che all’origine del malore mortale di un uomo di 81 anni ci sia il grande caldo. L’anziano era in spiaggia, a Montesilvano, in provincia di Pescara, quando si è improvvisamente accasciato. È stato soccorso prima dall’assistente bagnanti della Lifeguard e dai presenti, poi dal personale sanitario, ma per lui non c’è stato niente da fare. Pescara è per la quinta giornata consecutiva tra le città con il bollino rosso del ministero della Salute.