Dopo aver raccontato pubblicamente la sua battaglia contro il linfoma di Hodgkin, Natalia Paragoni si è trovata costretta a intervenire per denunciare l’esistenza di una raccolta fondi aperta utilizzando il suo nome e quello del compagno Andrea Zelletta, prendendo immediatamente le distanze dall’iniziativa. Attraverso alcune storie pubblicate sui social, la coppia ha chiarito di non aver autorizzato, richiesto o promosso alcuna raccolta e di non avere alcun ruolo nella sua gestione. Un messaggio netto, arrivato dopo che la vicenda ha iniziato a circolare online.
L’ex corteggiatrice ha inoltre espresso amarezza per quello che considera un tentativo di sfruttare un momento particolarmente delicato della sua vita personale: “Ciao a tutti, sono venuta a conoscenza di una raccolta fondi che utilizza il mio nome e quello di Andrea. Desidero precisare che questa iniziativa non è stata creata, richiesta, autorizzata né promossa da noi e che non abbiamo alcun coinvolgimento nella sua gestione. Credo che situazioni delicate non debbano essere strumentalizzate o utilizzate per veicolare messaggi che non rispecchiano la mia volontà. Ringrazio chi ha mostrato affetto e vicinanza, ma ritengo importante fare chiarezza per evitare fraintendimenti”.
La ventottenne, che nelle scorse settimane aveva raccontato ai follower la diagnosi ricevuta durante la gravidanza della seconda figlia, sta affrontando un percorso di chemioterapia e continua a condividere alcuni passaggi di questa esperienza con il pubblico. Proprio per questo ha voluto fare chiarezza, ringraziando al tempo stesso chi le sta dimostrando affetto e vicinanza in questo periodo complesso.