Tra il dolore e la responsabilità di crescere tre figlie - 2/3
La coppia si era sposata nel 2015 e dal loro amore sono nate tre bambine: Cristiana, nata nel 2018, Giordana nel 2020 e la piccola Costanza nel 2024. Proprio pensando alle figlie, Susy ha spiegato di sentirsi investita di una responsabilità ancora più grande: “Se io non sto bene, le mie figlie automaticamente non stanno bene. Io non voglio assolutamente questo perché, oltre al mio dolore, il mio dolore è per loro che hanno perso una figura così importante per la loro crescita e mi sento in dovere di fare loro da madre e da padre”.
Nel suo racconto c’è spazio anche per una riflessione sul lutto e sul modo in cui il dolore cambia con il passare del tempo. Secondo l’ex ballerina, i mesi successivi alla perdita sono quelli in cui si prende realmente coscienza dell’assenza: “Il vero lutto non si sente subito, si sente con i mesi che passano perché all’inizio non sei lucida, non realizzi bene quello che ti è successo, sei un po’ confusa, almeno io parlo per mia esperienza personale. Poi passano i mesi e concretizzi, realizzi che davvero quella persona non la rivedrai più. È lì che inizia il vero confronto con il tuo dolore, la tua convivenza con il dolore. Ecco, ci sono giorni in cui mi sento meglio, penso di stare meglio, ci sono giorni in cui crollo completamente. Sappiate che è una cosa normale e dobbiamo attraversare il dolore. Non possiamo fare finta di niente, non possiamo scappare”.