Il mondo FQ

Guasto sulla linea Av Napoli-Roma: “Furto di cavi da parte di ignoti”. Circolazione in ripresa ma ritardi fino a 90 minuti

Dopo il guasto di ieri nella tratta Milano-Piacenza, il ministro Salvini si era detto "irritato" con Trenitalia
Guasto sulla linea Av Napoli-Roma: “Furto di cavi da parte di ignoti”. Circolazione in ripresa ma ritardi fino a 90 minuti
Icona dei commenti Commenti

Ancora disagi, ritardi e treni cancellati per i pendolari italiani che giovedì 18 giugno hanno scelto di muoversi in treno. Dopo il guasto sulla linea elettrica nella tratta Milano-Piacenza di mercoledì, che ha provocato ritardi fino a due ore e mezzi sospesi, ora è il turno dell’Alta velocità Napoli Roma. La circolazione, ha fatto sapere Rfi, è stata rallentata da un furto di cavi da parte di ignoti avvenuto alle 6.50 del mattino vicino a Tora, in provincia di Caserta. I treni lungo il percorso interessato sono stati instradati da Napoli a Roma sulla linea convenzionale via Formia con tempi di percorrenza aumentati fino a 90 minuti.

I tecnici Rfi sono intervenuti per ripristinare la funzionalità della linea e dalle 8.30 la circolazione ferroviaria sulla linea è tornata “regolare“, stando a Trenitalia. Rimangono però i ritardi accumulati in mattinata con alcuni treni Av direttamente coinvolti: quello partito alle 6 da Firenze Santa Maria Novella e diretto a Napoli centrale e quello partito da Napoli centrale alle 7:45 con destinazione Milano.

È il secondo guasto in due giorni per le linee ferroviarie italiane. Ieri il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, si era detto irritato con i vertici di Trenitalia per i disservizi. Il leader della Lega aveva chiesto una relazione approfondita sull’accaduto nonché tempi certi per il ritorno alla normalità. Alla luce di quanto accaduto, il ministro aveva anche domandato aggiornamenti continui e verifiche su efficienza e puntualità per il periodo estivo ormai imminente. La replica è arrivata da tutta l’opposizione, anche dalla segretaria del Pd, Elly Schlein: “È ora che capisca che sono gli italiani a essere irritati”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione