Non importa che tu abbia 79 anni e sia una stella mai tramontata del rock, non importa che tu ti chiami Ronnie Wood, la porta di casa tua non può essere “rosa”.
Questo succede a Londra dove il comune di Westminster, nella elegante zona a nord detta Maida Vale, non lontana dalla famosa Little Venice, ha stabilito che il chitarrista dei Rolling Stones debba ridipingere il portoncino di ingresso di casa sua perchè quel bel rosa acceso scelto è “incongruo” e “danneggia l’aspetto e l’interesse architettonico di quelle proprietà”.
L’ultimatum, infatti, non è stato recapitato solo alla stella della band britannica, ma anche ai suoi vicini di casa che, colti da estro e magari dal desiderio di contrastare le grigie giornate londinesi, avevano scelto di colorare le porte d’ingresso delle loro case a schiera con toni brillanti.
Una fonte vicina all’artista ha detto al Daily Mail che “il comune non vuole che le porte siano dipinte di colori diversi. Le vogliono tutte nere”.
E non importa neppure che Ronnie Wood abbia sborsato quasi 8 milioni di euro per comprare quella casa, con la porta rosa.
Lui e la sua famiglia, le due gemelle di 10 anni avute dall’ultima moglie, la produttrice teatrale Sally Humphreys sposata nel 2012, avevano deciso di regalarsi quel colore mantenendo il cancello che circoscrive la proprietà nero, sperando sì di aggirare le resistenze del comune.
Poi, sempre stando a quanto rivelato dalla fonte anonima, qualcuno ha “scattato una foto” della famigerata porta dichiarando che “non si può avere quel colore”. E’ stato a quel punto che Ron Wood ha fatto ricorso al council di Westminster per tenere il punto, ma ricevendo in tutta risposta un no secco: “Non puoi avere quel colore – dipingila di nero”.
“E’ fastidioso” ha commentato la fonte. Ovviamente la zona, considerati i prezzi delle case al metro quadro, è popolata di super ricchi e, non a caso, una dei vicini di casa dell’artista è Angela Allen, che si è guadagnata un Bafta, premio del cinema britannico, e anche lei ha ammesso di essere stata una delle prime ad avere ricevuto l’ordine di ridipingere la porta d’ingresso di casa sua per attenersi alle regole comunali.
Se si fosse rifiutata di farlo si sarebbe vista recapitare una multa di 35.000 euro. La sua porta era blu e così è stata per cinque anni, in attesa di ricevere la notifica dell’amministrazione con il parere dei tecnici in merito alla richiesta di lasciarla tal quale.
Insomma, in una sfilza di richiesta di colori, gran parte del vicinato ha avuto problemi con le scelte cromatiche del comune e, alla fine, ha dovuto arrendersi rinunciando alla libera espressione dell’estro.
Paint it black! #RollingStones‘ Ronnie Wood told to replace pink door #RonnieWood https://t.co/L2eSLvymOi
— MarieFranceRemillard (@MFRemillard) June 13, 2026