Mondiali 2026, i gironi e il nuovo regolamento: passano anche le migliori terze | La guida
Non più 32, ma 48 squadre. Non più uno o due Paesi, ma ben tre quelli ospitanti. Ci siamo: tutto è pronto per l’edizione 2026 dei Mondiali che si svolge tra Stati Uniti, Canada e Messico. Un’edizione che inaugura una nuova era, con un nuovo regolamento. Non più otto gironi, ma dodici. Non più solo due qualificate: anche le 8 migliori terze accedono alla fase a eliminazione diretta, che comincia dai sedicesimi di finale.
Non c’è l’Italia – eliminata come noto ai playoff ai rigori dalla Bosnia–Erzegovina -, ma ci sono ben 16 squadre europee, con anche 6 sudamericane, 6 nordamericane, 10 africane, 9 asiatiche e 1 oceanica. Ci sono quindi 16 squadre in più rispetto all’ultima edizione dei Mondiali. La partita inaugurale si gioca a Città del Messico, nel leggendario Azteca, e la finale invece al MetLife di East Rutherford, molto vicino a New York. Ben 78 le partite in programma negli Usa, 13 invece in Messico e 13 in Canada. Di seguito i gironi sorteggiati a novembre, le novità di regolamento e il calendario della competizione.
Mondiali 2026, tutti i gironi
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca
Il gruppo A è quello del Messico, uno dei tre Paesi ospitanti e anche tra le favorite per la qualificazione al turno successivo. Il Sudafrica sembra essere quella con meno chance di passaggio del turno, con Corea del Sud e Repubblica Ceca che si giocheranno secondo e terzo posto.
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Nel girone B è la Svizzera la candidata principale alla vittoria del gruppo, con Canada e Bosnia in lotta per secondo e terzo posto. Sembra inferiore sulla carta invece il Qatar, indiziata numero uno all’ultimo posto in classifica.
Gruppo C: Brasile, Marocco, Haiti, Scozia
Qui la lotta per il primo posto è tra Brasile e Marocco, con i primi ovviamente favoriti. La Scozia però potrebbe avanzare da terza nel caso in cui non dovesse raggiungere le prime due posizioni: la probabile vittoria con Haiti darebbe un ottimo slancio in ottica qualificazione.
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Tra i gironi più equilibrati. Gli Stati Uniti (Paese ospitante) sono la squadra candidata al primo posto insieme alla Turchia, che qualitativamente sembra quella più attrezzata. Non c’è nessuna squadra però che parte molto dietro alle altre: anche Paraguay e Australia proveranno a dire la loro.
Gruppo E: Germania, Costa d’Avorio, Ecuador, Curaçao
Il primo posto della Germania sulla carta non dovrebbe essere in discussione, mentre il secondo sarà lotta a due tra Costa d’Avorio ed Ecuador: anche qui però, vista la presenza di Curaçao, c’è un’alta probabilità che la terza possa avanzare.
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
L’Olanda è la favorita numero uno per chiudere da prima il girone. Gli altri tre posti sono una vera incognita: il Giappone è squadra rapida, la Svezia molto fisica e strutturata, così come la Tunisia. Partono leggermente più avanti gli svedesi.
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Il Belgio è l’assoluta candidata a chiudere da capolista il girone G. Poi l’Egitto, ma occhio all’Iran che nelle qualificazioni ha fatto molto bene. Pochissime chance per la Nuova Zelanda.
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo molto interessante. Le indiziate – in quest’ordine – a passare il turno sono Spagna e Uruguay, ma l’Arabia Saudita potrebbe insidiare la formazione sudamericana. Praticamente quasi nulle le chance di Capo Verde.
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Tra i gruppi più livellati verso l’alto c’è l’I, dove la Francia parte davanti a tutti ma nulla è scontato. Il Senegal ha grande qualità e lo ha dimostrato anche in Coppa d’Africa, mentre la Norvegia è una nazionale dall’altissimo tasso tecnico. Sarà lotta a due per il secondo posto, ma occhio: entrambe potrebbero sorprendere la Francia. Dietro invece l’Iraq.
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Salvo sorpresa, l’Argentina chiuderà da prima il girone J. La lotta a due per il secondo posto sarà invece tra Algeria e Austria, con la Giordania invece nettamente dietro.
Gruppo K: Portogallo, Repubblica Democratica del Congo, Uzbekistan, Colombia
Nel gruppo H le favorite per i primi due posti sono senza dubbio Portogallo e Colombia. Nettamente indietro Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan, che proveranno però l’impresa della qualificazione al terzo posto.
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Anche in questo caso i primi due posti sembrano essere un affare di Inghilterra e Croazia. Il Ghana però ha tutte le carte in regola per credere alla qualificazione, anche da terza. A Panama serve un’impresa.