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Europei di atletica, subito doppietta per l’Italia: nel getto del peso Fabbri domina, l’argento va a Weir

A Birmingham gli azzurri cominciano in accelerazione: il fiorentino si conferma il migliore nel Vecchio Continente. Zaynab Dosso settima nei 100 metri, malino la staffetta mista 4x400. Vanno forte Saraceni e Derkach nelle qualificazioni del salto triplo
Europei di atletica, subito doppietta per l’Italia: nel getto del peso Fabbri domina, l’argento va a Weir
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La Nazionale italiana parte con l’acceleratore abbassato al campionato d’Europa inaugurato oggi, lunedì, a Birmingham. A portare le prime medaglie sono gli azzurri del getto del peso: oro e argento per il fiorentino Leonardo Fabbri e il sudafricano naturalizzato italiano Zane Weir. L’atleta di Bagno a Ripoli domina la gara fin dal primo lancio e poi arriva a toccare i 22,31 metri, Weir raggiunge i 21,12 che sono sufficienti per precedere lo svedese Simon Petterson. Al primo giro di lanci l’Italia aveva sognato ancora più in grande visto che Nick Ponzio era nel trio di testa: l’italo-americano ha concluso poi al sesto posto. Per Fabbri – 29 anni, ormai uno degli alfieri dell’Italia – è una conferma: difendeva il titolo continentale conquistato due anni fa all’Olimpico, a Roma.

Meno soddisfazioni dalla staffetta 4×400 mista, con la squadra azzurra leggermente sottotono. Mohamed Soudassi, Anna Polinari, Luca Sito e Alice Mangione non entrano mai nel gioco delle medaglie e finiscono sesti. La gara si è sviluppata sulla sfida a tre tra Norvegia, Gran Bretagna e Paesi Bassi: l’hanno spuntata i norvegesi (guidati dall’asso dei 400 ostacoli, Karsten Warholm) che hanno preceduto i padroni di casa e gli orange. E’ settima Zaynab Dosso nella finale dei 100 metri in cui ha trionfato la britannica Amy Hunt davanti alla polacca Ewa Swoboda, argento, e alla belga Delphine Nkansa, bronzo.

Ultime indicazioni: in finale in agilità Sara Fantini nel martello (la fidentina deve difendere il titolo) e anche le azzurre del salto triplo Erika Saraceni e Dariya Derkach che schizzano in finale con le due migliori misure, 14,50 per la milanese delle Fiamme Azzurre, 14,42 per la paganese (di origini ucraine) tesserata con l’Aeronautica. Le gare sono in programma mercoledì (il martello) e giovedì (il salto triplo).

Tutta la squadra azzurra ha gareggiato con la maglia listata a lutto per ricordare Livio Berruti, leggenda dell’atletica leggera italiana, oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960.

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