Nel 2026 l’Italia celebra un anniversario fondamentale della propria storia: gli 80 anni dell’Assemblea Costituente, del referendum istituzionale e del primo voto delle donne. Un triplice appuntamento che segna la nascita della Repubblica e che viene ricordato attraverso numerose iniziative dedicate ai valori costituzionali. L’obiettivo è quello di custodire e promuovere i principi della cittadinanza italiana, rafforzando l’identità nazionale, attraverso la memoria civica. Queste celebrazioni non sono altro che l’occasione per rinnovare la memoria delle nostre radici democratiche e coinvolgeranno in particolar modo i giovani per scoprirne i valori di cittadinanza.
Come insegnare ai più piccoli questi valori di cittadinanza? Il ruolo della scuola resta centrale. Gli istituti scolastici rappresentano infatti i primi fruitori di insegnamento civico, attraverso percorsi didattici, momenti di riflessione, iniziative e incontri celebrativi, atti a far conoscere la storia del Paese. Dall’Inno di Mameli alla bandiera nazionale, sono molti gli elementi che contribuiscono a costruire un senso di appartenenza e identità condivisa. La scuola, appunto, è il principale luogo deputato alla formazione e all’evoluzione dell’unità nazionale che garantisce la crescita di nuove generazioni consapevoli. Accanto all’educazione scolastica, un ruolo fondamentale è svolto dai libri: dispensatori di memorie, di testimonianza storica e di eroi che hanno segnato la storia dell’Italia, fatta di uomini e donne valorose. Molti di loro hanno contribuito, spesso sacrificando la propria vita, all’affermazione dei valori che riconosciamo nella Costituzione: un testo legislativo scritto in cui vengono definiti norme e principi, atti a definire l’organizzazione dello Stato. Principi di democrazia, libertà e uguaglianza, che garantiscono i diritti e i doveri dei cittadini.
Il loro esempio rappresenta uno strumento prezioso per educare le nuove generazioni a una cittadinanza attiva e responsabile. Infatti, a queste figure è dedicato un ricordo, una testimonianza che vive nelle pagine di molti libri, strumenti preziosi per educare nuove generazioni ad una cittadinanza più consapevole, più attiva e più responsabile. Ti consiglio sei libri per raccontare ai ragazzi i valori della Costituzione e della democrazia.
Ventuno. Le donne che fecero la costituzione.
di Romano Cappelletti e Angela Iantosca
Editore Paoline, Età di lettura: da 8 anni
Romano Cappelletti e Angela Iantosca, hanno racchiuso nel libro edito da Paoline, la storia di ventuno donne che hanno contribuito all’elaborazione della Costituzione italiana. Storie di lotte, di sacrificio e battaglie, storie raccontate in prima persona da chi l’ha vissute, attraverso le loro stesse voci per trovare un filo di comunicazione diretto con i giovani lettori. Storie di eroi ed eroine che hanno ricostruito un Paese uscito da una devastante guerra. Fare memoria, ricordare i loro gesti, attraverso le pagine di questo libro che indica la strada giusta da perseguire.
Libere per Costituzione. Le 21 donne che hanno fatto l’Italia
di Serena Riglietti, Margherita Madeo e Valeria De Cubellis
Editore Salani Età di lettura: da 8 anni.
Libere per Costituzione è l’elogio di 21 donne che hanno scritto la storia dell’Italia e il loro contributo alla Costituzione ha determinato una chiave di svolta, soprattutto in quel 2 giugno 1946, quando ai seggi, per la prima volta, anche le donne si sono recano al voto dando un nuovo volto all’Italia. Serena Riglietti, Margherita Madeo e Valeria De Cubellis hanno raccontato tra le pagine di questo libro edito da Salani, la storia di queste Ventuno donne che hanno lottato per l’uguaglianza e l’affermazione dei diritti, senza discriminazione. Un insegnamento di coraggio e lotta per i giovani lettori a costruire un futuro migliore, restando liberi.
Che storia!
Editore Demoela, Eta’ consigliata: 8+
Sai tutto sulle Guerre puniche ma non sai cosa sia successo il 6 marzo del 1975? Vorresti scoprire di più sulla storia recente dell’Italia? Che storia! è un gioco di carte per giovani per addentrarsi nella storia della nostra Repubblica attraverso gli eventi politici, culturali, sociali e criminali che hanno segnato l’Italia negli ultimi settant’anni. una scoperta ma anche insegnamento degli articoli della Costituzione. Un gioco-sfida da fare con amici, parenti e anche a scuola con i compagni e l’insegnante per conoscere il passato e costruire il futuro, edito da Demoela.
La Costituzione nelle parole. La storia di come è stata scritta la Costituzione italiana
di Susanna Mattiangeli
Illustratore Giovanni Gastaldi
Editore Lapis, Età di lettura: da 10 anni
Un libro guida per avvicinare le nuove generazioni alla carta costituzionale. Un testo giuridico tra i più completi al mondo che racchiude messaggi e senso civico. Preferibilmente usato nelle scuole come testo guida, attraverso parole e concetti semplici, comprensibili al lettore. L’autrice, Susanna Mattiangeli, ha coinvolto 556 deputati a discutere sui loro diversi modi di vedere il mondo. Un dibattito spesse volte acceso, ma costruttivo, permettendo al lettore di avere diversi punti di vista, raccontando l’esperienza di scrittura dei principi costituzionali a cui tutti noi dobbiamo far riferimento.
La più bella del mondo. La Costituzione raccontata a ragazze e ragazzi
di Walter Veltroni e Francesco Clementi
Illustratore Marcella Onzo
Editore Feltrinelli, Età di lettura: da 11 anni
Dodici storie di bambini che corrispondono ai dodici principi fondamentali della Costituzione, per raccontare i principi fondamentali della Costituzione, così l’autore Walter Veltroni intraprende questo viaggio-racconto sulla Legge della legge, quella costituzionale. Ogni storia illustra temi essenziali come dignità, diritti, accoglienza, pace, accompagnata magistralmente dalle spiegazioni di Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico italiano e comparato. Un libro edito dalla Feltrinelli per ragazzi più grandi che sono curiosi di approfondire questa tematica.
Il primo voto di Matilde
di Fulvia Degl’Innocenti
Editore Settenove Età di lettura: da 12 anni.
Fulvia Degl’Innocenti racconta tra le pagine del suo libro edito da Settenove, la storia di Matilde, una giovane ragazza piena di sogni e speranza. Una storia che si ambienta nella campagna toscana del 1945 dopo la fine della guerra, quando tutto intorno si respira la voglia di riscatto. Il sogno di Matilde è quello di voler continuare gli studi, imparare, capire e discutere dei temi più importanti, come la politica, il diritto di voto universale, la libertà delle donne, il diritto di contribuire insieme, uomini e donne, alla rinascita del Paese. Una storia che oltre al riscatto, si inonda di un incontro importante per lei, che darà origine all’amore e che l’accompagnerà a vivere quel famoso 1946 quando le donne sono chiamate a votare per la prima volta. In lei vive il sentimento della gioia e partecipa attivamente, insieme alle donne della sua famiglia, anche se dovrà attendere il suo primo voto al compimento della sua maggiore età per affermare le sue idee e votare al seggio del 2 giugno 1946 un momento solenne: il referendum tra monarchia e repubblica. Un libro che si legge tutto d’un fiato, un racconto personale dell’autrice di sua zia.