Schlein sul Nove: “Tassare i super-ricchi non deve essere un tabù”. E la destra insorge: “Vogliono sempre infilare le mani nelle tasche degli italiani”
Tassare super-ricchi e grandi patrimoni “penso che non possa essere un tabù. Stiamo parlando dell’1%, forse anche meno, della popolazione rispetto a una esigenza che è quella di garantire servizi pubblici fondamentali al 99%”. Sono le parole di Elly Schlein ospite il 30 maggio ad Accordi&Disaccordi in onda il sabato su Nove (sabato 6 giugno andrà in onda l’ultima puntata della stagione). Dichiarazioni che hanno provocato un coro di critiche dai partiti di governo pronti alle barricate contro qualsiasi forma di patrimoniale.
Sulla tassazione introdotta a livello europeo, la segretaria del Pd ha confermato di essere “sempre stata favorevole“; “In altri Paesi europei si sta ragionando nella stessa direzione e io penso che non possa essere un tabù, ripeto, capire come a livello europeo introdurre una tassazione sui miliardari”. Anche in Italia, “si può intervenire, non è detto che non si possa intervenire anche a livello nazionale, ma è una discussione che affronteremo insieme a tutti gli alleati progressisti, perché so che su questo ci sono posizioni diverse”, ha concluso la leader dem.
Le parole di Schlein fanno insorgere la destra. “La sinistra è unita solo quando vuole infilare le mani nelle tasche degli italiani”, attacca il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. Finché il suo partito sarà al governo ed in Parlamento, assicura, “non ci sarà mai la patrimoniale! La nostra ricetta è: meno tasse per tutti! La sinistra vuole più tasse per tutti!”. Sulla stessa linea il capogruppo della Lega in Commissione Finanze alla Camera: “Le aperture del Pd sulla patrimoniale confermano una visione economica che continua a vedere nel risparmio e nel patrimonio degli italiani una fonte da cui attingere risorse invece che una leva per sostenere crescita, investimenti e sviluppo”, ha detto Giulio Centemero a Giornale Radio.
Intanto, dal fronte del campo progressista, arriva l’intervento di Vittoria Baldino. La deputata del Movimento 5 stelle sottolinea che “la patrimoniale è fumo negli occhi in questo momento”. Alla domanda se questo punto fosse incluso nel programma in discussione, Baldino ha risposto: “No, non c’è. Noi stiamo scrivendo un programma insieme ai cittadini, con Nova, e ci sono tantissime proposte e tantissime idee, anche come redistribuire le ricchezze. Bisogna dare respiro alle imprese che in questo momento stanno soffrendo e alle famiglie che stanno soffrendo. Vedo che tutti i giornali di centrodestra stanno titolando con la patrimoniale: è solo fumo negli occhi per inquinare il dibattito che non si sta assolutamente concentrando su quello”, ha concluso.