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Per la prima volta la Palestina gioca in Italia: il match a Napoli per raccogliere fondi per gli ospedali

Lo stadio Maradona ospita il “Derby dei Campioni”: in campo la Palestine Stars Team e la Nazionale Cantanti. L’evento è patrocinato dall’Ambasciata di Palestina in Italia
Per la prima volta la Palestina gioca in Italia: il match a Napoli per raccogliere fondi per gli ospedali
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Per la prima volta nella storia una delegazione calcistica palestinese arriva in Italia. Questa sera, venerdì 29 maggio, lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli ospiterà il “Derby dei Campioni”, una partita benefica che vedrà protagonista la Palestine Stars Team insieme alla Nazionale Italiana Cantanti. L’iniziativa ha l’obiettivo di raccogliere fondi destinati alla ricostruzione di strutture sanitarie danneggiate dalla guerra di Israele e, in particolare, all’apertura di sale operatorie pediatriche in tre città della Palestina.

La giornata prenderà il via alle 17, mentre il calcio d’inizio è previsto alle 20.45. L’evento, patrocinato dall’Ambasciata di Palestina in Italia, rappresenta anche un momento simbolico di vicinanza attraverso lo sport al popolo palestinese, colpito dalla tragedia ancora in corso a Gaza. La Palestine Stars Team è composta da ex calciatori, giocatrici della nazionale femminile e atleti delle selezioni giovanili. La delegazione è arrivata a Napoli dopo alcune difficoltà legate al rilascio dei visti, che fino all’ultimo avevano messo in dubbio la partecipazione all’evento.

Tra i protagonisti ci sarà anche Natali Shaheen, ex giocatrice della nazionale palestinese e oggi atleta del campionato femminile sardo. “Chiediamo a tutti voi di venire a sostenerci e a fare il tifo per noi in un’occasione così importante. La vostra presenza è una grande forza per noi e vedervi sempre al vostro fianco ci dà tanta speranza”, ha dichiarato alla vigilia della partita. Grande soddisfazione anche per l’opportunità di giocare nello stadio intitolato a Diego Armando Maradona. “Siamo molto felici di essere qui a Napoli”, ha spiegato Shaheen, ricordando l’importanza della destinazione benefica dei fondi raccolti.

Gli attivisti di Calcio e Rivoluzione, tra i promotori dell’iniziativa, parlano di una serata destinata a entrare nella storia. Il collettivo, che mantiene rapporti con la federazione calcistica palestinese, ha invitato i partecipanti a portare allo stadio bandiere e simboli della Palestina per dare visibilità a un messaggio di solidarietà: “Sarà l’occasione per dimostrare – ancora una volta – tutta la propria vicinanza e solidarietà con una squadra che rappresenta un’intera nazione e che con la sua stessa presenza in campo dimostra l’esistenza di un popolo che qualcuno vorrebbe cancellare dalla faccia della terra”.

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