Trent’anni di musica, evoluzione artistica e impatto culturale: Elisa si prepara a celebrare questo traguardo con “Soundtrack ’97-’27”, il grande evento live in programma sabato 11 settembre 2027 alla RCF Arena di Campovolo. Un appuntamento che si preannuncia come un’esperienza immersiva totale, concepita come una vera e propria città temporanea interamente dedicata all’artista e alla sua musica.
L’appuntamento non si limiterà al solo concerto serale, ma prenderà il via già dalle ore 9 del mattino per concludersi a notte fonda. L’area sarà allestita con numerose attività modellate sull’universo di Elisa: spazi dedicati all’ambiente, alle famiglie e al benessere (come sessioni collettive di yoga e meditazione), oltre a una mostra sulla sua carriera, un’area cinema e spazi karaoke. Il concerto vero e proprio inizierà poi alle ore 20:30.
“L’RCF Arena è stata scelta appositamente per le sue caratteristiche native orientate all’ecosostenibilità. – ha affermato l’a.d. dell’agenzia live Friends And Partners, Ferdinando Salzano – Questa impostazione rispecchia la linea che Elisa ha tracciato fin dal 2022, spingendo le agenzie del gruppo a intraprendere un percorso ESG rigoroso. I cancelli apriranno alle 9 del mattino per accogliere il pubblico in quello che sarà concepito come un grande parco d’incontro e di comunione. Ci saranno aree dedicate all’infanzia, spazi di dibattito e di intrattenimento, con una particolare cura per la proposta culinaria, che valorizzerà le eccellenze locali dell’Emilia-Romagna”.
E ancora: “Sul fronte logistico e ambientale, il team guidato da Riccardo Brambilla ha progettato un’area di parcheggio per le biciclette estremamente accessibile per incentivare la mobilità attiva. Saranno inoltre previsti treni speciali notturni e pullman dedicati in tutta Italia. Sul piano dell’accessibilità economica per le famiglie, ci sarà l’introduzione dei Family Tickets, formule di ticketing che permetteranno alle famiglia con figli minori di 18 anni di accedere all’evento a un prezzo agevolato, favorendo così una dimensione conviviale e intergenerazionale”.
Il manager dell’artista, Max Brigante, ha aggiunto: ”Durante l’esperienza dello scorso anno allo Stadio San Siro, grazie al confronto continuo con il Comune di Milano, abbiamo individuato un fattore chiave per abbattere sensibilmente le emissioni: la fonte energetica utilizzata per alimentare la produzione del concerto. Utilizzeremo l’HVO, un biocombustibile sostenibile di ultima generazione in sostituzione del gasolio tradizionale, capace di ridurre le emissioni di gas serra fino al 70%. Se vi state chiedendo perché non sia ancora uno standard diffuso, la risposta è economica: ha costi molto elevati che mettono a dura prova i budget di produzione. Tuttavia, grazie all’impegno di Friends & Partners e Double Trouble Club, ci siamo riusciti a Milano e replicheremo questa pratica virtuosa anche a Campovolo”.
Elisa ha poi aggiunto: “Si tratta di un lavoro complesso che richiede enorme determinazione e perseveranza. Nell’ambito della sostenibilità ci sono dinamiche e abitudini di fornitura consolidate che sono difficili da scardinare. Per fare un esempio, la pianificazione per San Siro ha richiesto sei mesi di lavoro e la creazione di sinergie con diverse realtà, tra cui Music Innovation Hub. Quando si introduce un cambiamento per la prima volta si va a scardinare un sistema, ed è sempre la fase più dura. Una volta aperta la strada, però, si definisce un metodo applicabile anche da altri. Mi auguro che questa scelta possa ispirare altri artisti e agenzie live: è vero che i margini di guadagno si riducono a causa del costo del biocarburante, ma se iniziamo a utilizzarlo su larga scala, il prezzo di mercato inevitabilmente scenderà”.